Il 20 aprile 2016 arriva in Italia, su Sky Atlantic HD, The Night Manager, la mini-serie in sei puntate di produzione anglo-americana andata in onda in Gran Bretagna tra il 21 febbraio e il 27 marzo scorsi e che, visto il successo oltremanica, lascia intravedere la possibilità di una seconda stagione.

La serie, tratta da un romanzo del 1993 di John La Carrè “Il Direttore di Notte”, vede protagonista un Tom Hiddleston in ottima forma nei panni del taciturno, a tratti spietato, ma più umano che mai, Jonathan Pine, ex soldato britannico e attuale receptionist notturno in un hotel del Cairo. Suo malgrado, si trova presto nuovamente agli ordini dei servizi segreti come infiltrato in una storia di traffico d’armi e di corruzione. Il villano di turno, il plurimiliardario Richard Onslow Roper, forse uno dei migliori nelle serie degli ultimi anni, è interpretato dall’ex “Dr. House” Hugh Laurie che, dimessi gli abiti deontologici, mantiene la superbia e l’arroganza del personaggio che gli ha dato la fama, ma ci aggiunge anche un tocco di immoralità, insensibilità, illegalità e debolezza verso tutto ciò che rappresenta un peccato venale. Uno di questi peccati è rappresentato dalla bellissima Elizabeth Debicki che nella serie interpreta Jed, la giovane amante sensuale, un po’ approfittatrice, un po’ doppiogiochista, ma soprattutto sexy e disinibita. E anche lei, a modo suo, umana.

Tranne due brevi incursioni a Il Cairo e a Istambul, la trama della serie si sviluppa interamente su suolo europeo tra Londra, Madrid e Mallorca. Ed Europea è anche l’intera produzione, dal cast quasi interamente britannico se escludiamo la parigina Elizabeth Debicki con discendenze australiane e vari ruoli minori di diverse etnie, alla regista danese Susanne Bier e alla distribuzione equamente divisa tra Gran Bretagna e Stati Uniti (sarà la AMC a distribuirla in questi ultimi).

Difficile capire, in questo caso, l’ordine tra causa ed effetto, ma The Night Manager sembra a tutti gli effetti fare l’occhiolino al gossip che negli ultimi mesi ha riempito blog e riviste di cinema, ovvero la possibilità che Tom Hiddleston sia il prossimo candidato per interpretare James Bond nell’era post-Craig. E, in effetti, i fan più attenti dell’universo Bond non potranno non notare i riferimenti più che espliciti al famoso agente del MI6, dalla sede centrale a Londra (quella rasa al suolo in Skyfall, per intenderci, ma presente anche in Spectre), al vodka martini ordinato al bar e all’impeccabile flemma inglese dell’agente segreto tra smoking, auto di lusso e belle donne.

Dal punto di vista qualitativo, The Night Manager segue un po’ questo filone di serie brevi composte da sei o al massimo otto episodi e costruite sui personaggi e sugli attori che li interpretano, spesso provenienti dal grande schermo, come appunto Tom Hiddleston. Pur con le dovute distanze, la cura nei dialoghi, il ritmo narrativo, lo stile della regia e la recitazione più cinematografica e meno televisiva, richiama i precedenti di True Detective, per fare un esempio recente.

The Night Manager piacerà agli spettatori che amano l’azione ma che non rinunciano a personaggi con un certo spessore interpretati da attori che credono in quello che fanno.

Per altre informazioni, questa la pagina ufficiale inglese di The Night Managerhttp://www.bbc.co.uk/programmes/p03g13rt

Ecco il trailer

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