Dopo aver superato con successo le sfide logistiche del cantiere olimpico, trasformando ogni criticità in un’opportunità di incontro, la 21ª edizione di Cortinametraggio ha celebrato il suo atto finale con l’annuncio dei vincitori.
All’Hotel de la Poste, il clima di scambio e formazione che ha caratterizzato l’intera settimana si è tradotto in un palmarès di altissimo profilo. A dominare la scena è stato Bratiska: l’opera di Gregorio Mattiocco ha saputo raccogliere l’eredità della più nobile commedia all’italiana, aggiudicandosi il Premio come Miglior Corto Assoluto.
La giuria, guidata da icone come Ricky Tognazzi e Simona Izzo, ha premiato la capacità di trattare temi sociali complessi con una vivacità di dialoghi che ha convinto anche il pubblico giovane, confermando la missione del festival di unire industria e nuove generazioni.
Cortinametraggio 2026 vincitori: i premi alla regia e agli attori
Il successo di questa edizione passa anche attraverso la valorizzazione di interpretazioni intense e regie coraggiose. Se Giorgio Giampà ha conquistato il premio per la Miglior Regia con Astronauta, raccontando con grazia il legame tra padre e figlia, sul fronte della recitazione è stata Fabrizia Sacchi a rubare la scena. La sua prova in Niente di Speciale è stata definita “borderline e sorprendente”, capace di oscillare tra amore e disamore con una drammatica ironia. Non meno importante il riconoscimento a Tamago dei fratelli Miyakawa, eletto miglior commedia per il suo twist finale brillante.
Questi traguardi, nati dai pitching e dai confronti dei giorni scorsi, dimostrano come il cinema breve sia oggi più che mai un laboratorio vitale per il racconto della contemporaneità.
Il Palmarès Completo di Cortinametraggio 2026:
- Miglior Corto Assoluto (Enel): Bratiska di Gregorio Mattiocco
- Miglior Regia: Giorgio Giampà (Astronauta)
- Miglior Commedia (AERMEC): Tamago (Orso, Peter e Benjamin Miyakawa)
- Miglior Sceneggiatura (WGI): Agostino Gambino e Fabio Massimo Tufarelli (La Notte della luna fertile)
- Migliore Attrice (S. Benedetto): Fabrizia Sacchi (Niente di Speciale)
- Miglior Attore (S. Benedetto): Edoardo Pesce, Hlib Tovstoluh, Ruslan Hurak (Bratiska)
- Premio della Stampa: Tamago (Miyakawa Bros)
- Premio Giuria del Pubblico (Esselunga): Ten to six (Alessio Rupalti)
- Premio Rai Cinema Channel: Astronauta
- Premio Young (Frecciarossa): Bratiska
- Menzione Speciale: Goodbye Pig (Roberta Palmieri)
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