Finalmente ci siamo. Il tanto atteso e discusso Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve, sequel del capolavoro di Ridley Scott, esco oggi nelle nostre sale (leggete qui la nostra recensione).

Il film di Villeneuve ha conquistato subito la critica oltreoceano; c’è chi ha gridato subito al capolavoro e chi, invece, pur considerando l’ottimo prodotto lo considera leggermente inferiore al film di Scott. Ma la visionarietà del regista canadese è comunque invidiabile.

Un musical ambientato a Napoli tra criminali e malaffare. Questo è Ammore e malavita, il film dei Manetti Bros. presentato in concorso alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ciro, killer al soldo di Don Vincenzo, deve uccidere Fatima, ragazza sognatrice e testimone di troppe cose. Ma quando i due s’incontrano, si riconoscono e riscoprono l’amore vissuto da adolescenti. E le cose si complicano.

120 battiti al minuto (120 battements par minute) è il film di Robin Campillo presentato all’ultimo festival di Cannes e racconta la militanza del giovane Nathan nel movimento Act-Up Paris per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità dell’AIDS nei primi anni ’90.

Tra action e parodia arriva Come ti ammazzo il bodyguard, il film di Patrick Hughes con Ryan Reynolds e Samuel L. Jackson. Un bodyguard caduto in disgrazia accetta di tenere al sicuro un ex assassino nemico di vecchia data. Entrambi finiscono nell’occhio di un folle dittatore dell’est Europa che li vuole morti; i due hanno così 24 ore di tempo per lasciare l’Inghilterra e dovranno unire le forze pur controvoglia.