Il cinema sudcoreano ritrova la sua straordinaria forza trainante grazie a una nuova produzione di genere. Colony, il nuovo zombie thriller diretto dal regista Yeon Sang-ho (già celebre per Train to Busan), ha superato la straordinaria quota di 3 milioni di biglietti venduti durante il suo secondo fine settimana di programmazione nel mercato domestico, confermando l’incredibile accoglienza ricevuta dopo l’anteprima mondiale nella sezione Midnight Screenings del Festival di Cannes.
Questo eccezionale risultato si inserisce in un quadro di profonda rinascita per l’industria cinematografica locale, capace di piazzare ben sei produzioni nazionali nella top 10 dei maggiori incassi dell’anno, trainando la ripresa del botteghino coreano.
Il successo di Colony e la sfida al vertice degli incassi
Uscito in Corea il 21 maggio, Colony (questo il trailer ufficiale) ha già accumulato la bellezza di 3.475.000 spettatori per un incasso complessivo di 24.84 milioni di dollari, secondo i dati ufficiali del Korean Film Council (via Deadline). La pellicola ha raggiunto il traguardo dei 3 milioni di biglietti in soli dieci giorni di programmazione (sabato 30 maggio), battendo la velocità di commercializzazione del kolossal The King’s Warden, che aveva impiegato 14 giorni per raggiungere lo stesso obiettivo e che attualmente guida la classifica annuale con 108 milioni di dollari.
Nello specifico della classifica settimanale coreana, dietro al dominio di Colony, si piazza al secondo posto il fenomeno globale di A24, Backrooms, che ha esordito il 27 maggio incassando 2.19 milioni di dollari nel suo primo fine settimana. Completa il podio il biopic Michael, che nel suo terzo weekend raccoglie altri 997.000 dollari per un totale cumulativo di 10.28 milioni di dollari. Il successo di Colony permette al distributore Showbox di blindare il podio annuale, gestendo sia il capolista The King’s Warden che il terzo incasso dell’anno, l’horror Salmokji: Whispering Water (22 milioni di dollari), superando hit internazionali del 2026 del calibro di Project Hail Mary (quarto con 21.8 milioni), Avatar: Fire And Ash, The Super Mario Galaxy Movie e Il diavolo veste Prada.
Il film vede come protagonista l’amatissima stella asiatica Gianna Jun nei panni di una professoressa di biotecnologie che si trova a Seul durante una conferenza proprio mentre si scatena un virus letale capace di trasformare le persone in zombie. I diritti di distribuzione internazionale sono stati già venduti da Showbox in oltre 120 territori nel mondo, inclusi gli Stati Uniti tramite Well Go USA.
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