Un film di successo raramente si limita allo sfruttamento puramente cinematografico, ma, creando un brand, si diffonde in tantissimi medium e su tantissimi prodotti. La crossmedialità è un elemento assolutamente fondamentale per il successo di un film e la sua penetrazione all’interno di quanti più contesti possibili è un passpartout per guadagnare una valanga di soldi.

Tra i diversi Studios, due sono quelli che sono riusciti a monetizzare meglio i loro prodotti:

  • La Disney, che è sempre stata maestra nel merchandising dei suoi film, soprattutto ora che la famiglia comprende la Marvel, la Pixar e la Lucasfilm.
  • La Universal, che è riuscita a creare dei mondi cinematografici eccezionali.

Tra i diversi modi di sfruttare un film, noi vogliamo puntare il riflettore sui parchi di divertimenti e sulle attrazioni che sono fonte di guadagni incredibili e garanzia di successo negli anni a venire. Le attrazioni, sempre più spettacolari e affascinanti, attirano e fanno spostare milioni di persone e questo fatto non può essere ignorato.

Alcune attrazioni sono veramente deludenti ma la maggior parte di queste permettono di immergersi nel nostro film preferito o di incontrare il nostro personaggio del cuore.

Iniziamo questa serie di appuntamenti parlando di un genere di attrazione che, per noi appasionati di film, è un vero must: il cinema 4D.

  • T2 3-D: battle across time. Il film di 12 minuti e in 3D è stato girato da James Cameron stesso e per molti è considerato l’unico e vero sequel della saga di Terminator. Proposto negli Universal Studios, il film viene proiettato su 3 diversi schermi, con attori in sala. Gli attori rimangono quasi sempre di spalle ma, sullo schermo, appaiono i nostri Arnold Schwarzenegger, Edward Furlong, Linda Hamilton e Robert Patrick. Bellissimo film, effetti scenici in sala pazzeschi che culminano con l’invasione della sala stessa da enormi robot Terminator.
  • Captain Eo. Nei parchi Disney ormai è stato sostituito da altri film, ma questa perla pop del 1986 merita di essere recuperata. Film fantascientifico di Francis Ford Coppola, per una produzione George Lucas e la bellissima interpretazione di Michael Jackson e di Anjelica Houston. Sono solo 17 minuti ma rappresentano un capolavoro di effetti speciali, che appaiono anche in sala, scenografie, che ricordano lievemente l’Alien di Scott e, soprattutto, la performance pazzesca di Michael Jackson, qui nella sua forma migliore, che canta We are here to change the world. Certo, il sapore è pop e ora farebbe sorridere ma è un vero pezzo di cinema. Tolto dai parchi Disney negli anni ’90, il film è stato riproposto qualche anno fa in concomitanza con la morte di Jackson. Costato 23.700.000 dollari, è stato per anni il film più costoso della Walt Disney Production.
  • Honey, I shrunk the audience (Tesoro, ho ristretto il pubblico). Creato per i parchi Disney in occasione del successo del film Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, il film dura 23 minuti ed è diretto dal regista dell’originale Randal Kleiser. Proiettato tra il ’94 e 2010 in vari parchi Disney, io ho avuto modo di provarlo all’Animal Kingdom di Orlando ed è stata un’esperienza unica. Insetti che corrono sotto le sedie, acqua e gas che riempiono la sala, il culmine si raggiunge quando lo scienziato protagonista, dopo aver rimpicciolito noi del pubblico, stacca con le mani la sala per avvicinarla agli occhi e questa effettivamente si sposta e sobbalza in maniera impressionante. Interpretato tra gli altri dal simpatico Rick Moranis, l’opera è deliziosa e diverte tantissimo.

Ecco alcuni video al riguardo:

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[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=tgpLqrhOPs0[/youtube]

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=eFmKZ6XnyBI[/youtube]