Che Christopher Nolan avesse una passione per i paradossi temporali è cosa ormai nota. Lo dimostrano film come Memento, Inception e Interstellar in cui il tempo viene letteralmente frantumato al fine di una narrazione che, dietro una struttura complessa, si rivela semplice. Non fa eccezione neppure Dunkirk, il war movie del regista inglese di cui rivela qualche informazione circa la struttura della narrazione.

Il regista, in un’intervista rilasciata a Première, rivela infatti che il film sarà raccontato da tre punti di vista differenti. Ecco quanto affermato da Nolan:

“Il film è raccontato da tre punti di vista. L’aria (gli aerei), la terra (la spiaggia) e l’acqua (l’evacuazione dell’esercito). Per i soldati coinvolti nel conflitto gli eventi si svolsero in tempi diversi. Sulla terra alcuni rimasero bloccati sulla spiaggia per una settimana. Sull’acqua gli eventi durarono al massimo un giorno, mentre sugli aerei diretti a Dunkirk il carburante permetteva un’ora di volo. Per raccontare tutte queste versioni della storia, ho dovuto mescolare gli strati temporali. Da qui la struttura così complicata, anche se la storia, ancora una volta, è molto semplice.”

Nemmeno il war movie si sottrae al virtuosismo tecnico e stilistico del regista. Sarà questa la volta buona per vincere – finalmente – un Oscar per la regia?

Sinossi:

DUNKIRK si apre con centinaia di migliaia di truppe Inglesi e Alleate circondate dalle forze nemiche. Intrappolate sulla spiaggia, con alle spalle il mare, si trovano ad affrontare una situazione impossibile con il nemico che incalza.

Dunkirk è stato diretto da Christopher Dolan, nel cast troviamo Tom Hardy, Mark Rylance, Cillian Murphy, Kenneth Branagh, Jack Lowden, Aneurin Barnard, Fionn Whitehead e Harry Styles. Il film, distribuito da Warner Bros. arriverà nelle sale il 21 luglio 2017, mentre in Italia uscirà in agosto.

Ecco l’immagine di copertina di Premiere ritraente Tom Hardy, Cillian Murphy e Fionn Whitehead: