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Festival di Cannes

Cannes 74: undici minuti di applausi per Tre Piani di Nanni Moretti

Ieri, sebbene l’attenzione fosse spostata sulla finale degli Europei vinti dall’Italia, a Cannes è stato il giorno di Tre Piani, il nuovo film di Nanni Moretti che a fine proiezione ha ricevuto ben undici minuti di applausi.

Questo film segna un punto di svolta nella carriera del regista: è la prima volta, infatti, che il soggetto non è originale ma si ispira a un’opera altrui, più precisamente all’omonimo romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo pubblicato nel 2017. Ma, nonostante gli applausi ricevuti, il film ha avuto un’accoglienza piuttosto tiepida da parte della critica che ha accusato il film di aver in parte stravolto il romanzo e in cui il tocco ironico e surreale di Moretti – nonostante un cast di prim’ordine – sembra essersi perso.

Cannes ama Moretti e Moretti ama Cannes (il regista è stato anche presidente di giuria nel 2012 quando vinse Amour di Michael Haneke) e noi facciamo ovviamente il tifo per lui, ma sembra che stavolta la Palma d’oro sia più lontana che mai, anche se finora nessun film in concorso ha pienamente convinto o soddisfatto.

Delusione totale e incondizionata, invece, per Flag Day, il nuovo film diretto e interpretato da Sean Penn in cui recita accanto alla figlia Dylan: un’apoteosi di luoghi comuni per cui ci si chiede che fine abbia fatto il regista di film come Tre giorni per la verità e Into the Wild.


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