Dopo numerose polemiche, selfie vietati e anteprime negate, è cominciata oggi la 71a edizione del festival di Cannes. Come già detto nel relativo articolo, a inaugurare quest'edizione è il film Todos lo saben (Everybody Knows) di Ashgar Fahradi con Penelope Cruz e Javier Bardem.

Come ogni festival che si rispetti, il red carpet di Cannes è uno dei più nutriti e sfavillanti. Sulla croisette hanno sfilato, oltre la coppia sopracitata, anche Martin Scorsese e l'intera giuria - composta prevalentemente da donne tra cui Kristen Stewart e Léa Seydoux - presieduta da Cate Blanchett.

Il primo giorno è stato, come giusto che sia ad ogni inaugurazione che si rispetti, all'insegna del glamour e dello sfarzo ma con un occhio alle dichiarazioni rilasciate dalla presidente di giuria. La Blanchett, infatti, ha manifestato il proprio pensiero a proposito dei criteri sull'assegnazione della Palma d'oro:

A Cannes ci sono tanti premi da assegnare, ma la Palma d'Oro viene data a un film che contiene tutto. Deve durare nella mente del pubblico ben oltre la durata del festival. [...]Trovo meraviglioso che la Palma vada a un film che magari la critica non ha amato. È impossibile mettere d'accordo tutti, ma questo è il bello"

L'attrice due volte premio Oscar ha espresso il proprio parere riguardante la delicata situazione delle molestie sessuali e sulle discriminazioni:

L'industria del cinema non è diversa dalle altre industrie. Le molestie avvengono dappertutto. Ma ci tengo a specificare che le donne registe che sono in concorso sono state scelte per la qualità dei loro lavori, non per il loro sesso".

Il primo giorno di Cannes 2018 ha dato dunque forti segnali su quello che sarà il proseguo del festival: l'ombra dello scandalo molestie, la bagarre tra la direzione del festival e Netflix, le anteprime stampa cancellate e la negazione di qualsiasi selfie sul red carpet potrebbero passare in secondo piano rispetto all'attenzione che verrà data - si spera - ai film.

Perché ciò che conta davvero è il cinema.