Pochi sono gli attori, eccezion fatta per le “vecchie guardie”, che riescono ad ammaliare una vastità impressionante di pubblico, vuoi per il loro fascino, vuoi per la loro capacità attoriali; Benedict Cumberbatch, tra i più poliedrici attori presenti sulla scena internazionale, sembra avere entrambe queste caratteristiche considerando il fatto che oggi compie 40 anni, e noi gli rendiamo giustamente omaggio.

Nato a Londra nel 1976, Cumberbatch iniziò a studiare recitazione subito la laurea iniziando, come molti altri, a recitare in teatro. Nel 2002 avviene il suo esordio sul piccolo schermo, ma comincia a farsi notare nel 2004 per l’interpretazione di Stephen Hawking in Hawking, film tv della BBC che gli vale una nomination ai BAFTA.

L’attore recita in altri film inglesi, interpretando ruoli secondari in Espiazione (2007) di Joe Wright accanto a Keira Knightley e L’altra donna del re (2008) di Justin Chadwick, accanto a Scarlett Johansson e Natalie Portman. Il 2011 lo vede presente su due diversi set: uno è quello di War Horse di Steven Spielberg (che viene accolto tiepidamente dalla critica) mentre l’altro è La talpa, diretto da Tomas Alfredson comprendente un cast altisonante e variegato tra cui Gary Oldman, Colin Firth Tom Hardy.

La consacrazione avviene però nel 2010 quando inizia a interpretare il ruolo di Sherlock Holmes per la serie tv della BBC Sherlock che rilegge in chiave moderna i personaggi e le storie creati da Arthur Conan Doyle. Nel 2013 prende parte a Into Darkness – Star Trek, il sequel di Star Trek firmato da J.J. Abrams nel ruolo del villain Khan a cui l’attore dona un carisma a tratti inquietante.

Ragguardevole è anche la sua carriera di doppiatore; sua, infatti, la voce (e le movenze tramite la performance capture) del drago Smaug in Lo Hobbit – La desolazione di Smaug (2013) e del seguito Lo Hobbit – La Battaglia delle Cinque Armate (2014), così come sua è la voce di Agente Segreto di I Pinguini di Madagascar, sempre del 2014. Se nel 2013 l’attore fa parte di 12 anni schiavo, vincitore dell’Oscar come miglior film, l’anno seguente per Cumberbatch arriva la prima nomination all’Oscar per la sua interpretazione nei panni di Alan Turing in The Imitation Game.

A breve lo vedremo nel cinecomic Marvel Doctor Strange, a riprova della sua capacità di cambiare registro con notevole facilità, ma sempre riuscendo a rendere credibili i personaggi da lui interpretati. A questo talentuoso attore, noi di Universal Movies facciamo i migliori auguri per i suoi splendidi 40 anni.

Di seguito potete vedere una scena tratta da The Imitation Game: