A distanza di anni dalla sua uscita, La Passione di Cristo di Mel Gibson non smette di scatenare polemiche. Dopo le accuse di antisemitismo e di eccessiva violenza rivolte al film (e a Gibson), ecco arrivare un’altra polemica nientemeno che da Brad Pitt il quale, durante un’intervista, si è scagliato contro il film paragonandolo a Scientology.

Nell’intervista per il New York Times Style Magazine, Pitt ha detto che gli piacerebbe realizzare un film su Ponzio Pilato ma che non si tratterebbe un film “dedicato al pubblico de La Passione di Cristo“. Rincarando la dose, l’attore ha proseguito dicendo che, quando lo vide, gli sembrò “un film di propaganda alla L. Ron Hubbard“, ovvero il fondatore di Scientology.

Parlando della regia di Gibson, però, non tutto è da buttare: secondo Pitt, infatti, Gibson è molto abile nel girare scene di violenza, rivelando inoltre di aver apprezzato Apocalypto, il film di Gibson successivo a La Passione di Cristo. Chissà cosa ne penserà di Hacksaw Ridge, il film che Gibson ha presentato fuori concorso a Venezia…