L’atteso Tron: Ares ha vinto il Box Office USA nel suo weekend d’esordio, ma come previsto il pericolo flop è dietro l’angolo.
Dopo circa 10 anni dal secondo capitolo “Tron: Legacy” e addirittura 33 dal primo iconico film “Tron“, l’uscita di Tron: Ares sembrava poter avere il potenziale per sovvertire le basse aspettative di analisti e addetti ai lavori, ma purtroppo per Disney così non è andata. Il film di Joachim Rønning, di fatto, ha vinto il botteghino USA, ma con un incasso che possiamo definire molto al di sotto delle aspettative.
Quanto ha incassato Tron: Ares nel Box Office USA?
Tron: Ares ha esordito in testa al Box Office USA con un incasso da 33.5 milioni di dollari, ed una media per sala di poco superiore agli 8 mila dollari, questo secondo i dati raccolti da BoxOfficePro. La cifra stimata è molto al di sotto delle stime pre-release che ad un certo punto parlavano di un esordio da circa 50 milioni ..che pure sarebbe stato non ottimale per la rinascita di questo vecchio franchise.
A livello internazionale, il film Disney ha raccolto altri 27 milioni di dollari, per un totale Worldwide di 60.5 milioni, con il solo mercato cinese che non ha fatto parte della conta, lì “Ares” esordirà non prima della prossima settimana.
L’esordio deludente di “Ares” segue molto da vicino quello fatto da “Legacy” nel 2015 (44.02 milioni con un budget da 200 milioni di dollari), ma anche quello del primo iconico film “Tron” uscito nel 1982 (33 milioni in tutto), a cui nel tempo è stato dato il solo appellativo di “film cult” e nulla più.
Perchè Tron: Ares ha deluso le aspettative?
Beh, partiamo dal presupposto che la critica non ha fatto altro che demolire la qualità di Tron: Ares definendolo, nella migliore delle ipotesi, “abbastanza banale“. La pellicola di Joachim Rønning, di fatto, ha ottenuto un più che deludente 57% su Rotten Tomatoes, solo in leggero vantaggio rispetto al 51% ottenuto anni prima da “Legacy“. Ovviamente, un punteggio così basso non ha fatto altro che allontanare dalla visione del film i più scettici. Il pubblico, invece, ha premiato il film con un 87% su Rotten Tomatoes, ed “B+” su CinemaScore, ma come spesso è accaduto di recente, certi apprezzamenti non hanno dato i frutti sperati.
Un altro dato da considerare potrebbe essere stata la scelta della Disney di non riconfermare il cast di “Legacy” puntando su altri personaggi, ed una storia più ampia. A tal proposito, l’unico punto fermo avrebbe potuto essere la presenza di Jeff Bridges, ma la sua partecipazione in “Ares” si è rivelata una brevissima apparizione, tra l’altro neppure ben sfruttata.
Ultimo punto, ma non meno importante, potrebbe essere stata la scelta della Disney di far uscire “Ares” dopo ben 10 anni da “Legacy” e ben 33 anni dopo il primo iconico film “Tron“. Talvolta, certe attese non fanno altro che abbassare le aspettative del fandom, col rischio di non trovare nuovi target di pubblico nelle nuove generazioni.
Sarà la fine del franchise “Tron”? Beh, non possiamo ancora dare una risposta certa, ma se queste sono le premesse..
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