E’ giunto il momento di guardare come sta andando il Box Office Usa e cercare di confrontarlo, in termini di incassi, con quello nostrano. Quello che emerge a prima vista è l’esordio per nulla esplosivo di Ben Hur, il remake del celebre film con Charlton Heston diretto da Timur Bekmambetov; per lui, infatti, un debutto di soli 11.4 milioni. Segno inequivocabile che il genere peplum, una volta garanzia di successo, non ha più quella morsa sul pubblico come negli anni ’50 e ’60.

Resta saldo in vetta Suicide Squad, il film di David Ayer che riunisce i villains DC Comics: in questo weekend rastrella altri 20.7 milioni, arrivando a un totale di 262.3 milioni (sono quasi 600 milioni di incasso globale). Checché ne dica la critica, e una discreta schiera di fan, il film della Warner riesce a confermarsi un trionfo al botteghino.

Seconda posizione per il cartoon politicamente scorretto, e assolutamente per adulti, Sausage Party; il film scritto di Seth Rogen e Evan Goldberg che mostra la “vita” per niente facile del cibo negli Stati Uniti guadagna 15.3 milioni per un totale, finora, di 65.9 milioni.

Terzo posto per War Dogs, il film di Todd Phillips con Miles Teller e Jonah Hill che al suo primo weekend porta a casa 14.3 milioni di dollari.