Per la terza estate di fila un film con protagonista uno squalo ha letteralmente infiammato il Box Office Usa, quest'anno è toccato al blockbuster Shark - Il Primo Squalo.

Dopo anni di completo snobbismo per il genere shark movie, il pubblico statunitense ha scelto di ridare fiducia alla famelica creatura marina. Nel 2016 Paradise Beach ha piazzato uno score di 55 milioni su un modesto budget da circa 20 milioni, lo scorso anno invece è stato il turno di 47 Metri, il cui incasso di 44 milioni ha ripagato in maniera straordinaria l'investimento da circa 5 milioni. Quest'anno è stato il turno del blockbuster da 130 milioni di dollari dal titolo Shark - Il Primo Squalo, protagonista in sala con un weekend d'esordio da 44,5 milioni di dollari.

Il film ha esordito anche in Cina, dove spinto dalla massiccia co-produzione cinese, ha impressionato piazzando un incasso da 96 milioni di dollari, per un totale worldwide da 141,5 milioni di dollari. Facile immaginare che il Megalodonte potrebbe molto presto raccogliere un incasso tale da ripagare ampiamente il suo mastodontico budget di produzione.

[LA RECENSIONE DI SHARK – IL PRIMO SQUALO]

Mission: Impossible - Fallout è scivolato al secondo posto dopo due weekend in testa. L'incasso nella tre giorni è stato di 20 milioni di dollari, ed ora il parziale è balzato a quota 161,96 milioni di dollari. L'impressione è che nelle prossime settimane raggiungerà - e supererà - l'incasso complessivo degli altri capitoli della saga, a tal proposito l'incasso più alto ricordiamo che è quello di Mission: Impossible II (215,4 milioni).

La terza piazza del podio del Box Office Usa è andato a Ritorno al Bosco dei 100 Acri, il cui incasso è stato di 12,43 milioni di dollari, per un parziale di 50 milioni. Nel weekend hanno esordito anche Slender Man e BlackKklansman, con risultati discreti. L'horror ha raccolto 11,32 milioni di dollari, mentre il film di Spike Lee si è difeso con 10,79 milioni di dollari.

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