Rivoluzione YouTubers al Box Office USA: Backrooms firma il debutto record nella storia di A24

Rivoluzione YouTubers al Box Office USA: Backrooms firma il debutto record nella storia di A24

Il botteghino statunitense sta vivendo un epocale cambio della guardia guidato dalla nuova generazione di filmmaker nati sul web. Kane Parsons, a soli 20 anni, è il nuovo re del Box Office USA grazie a Backrooms.

L’adattamento cinematografico da 10 milioni di dollari della sua serie virale di cortometraggi su YouTube si appresta a siglare il miglior weekend d’apertura nella storia della casa di produzione A24, con una stima minima di 80 milioni di dollari che per gli studi concorrenti potrebbe toccare addirittura i 90 milioni. Backrooms ha conquistato agilmente il primo posto raccogliendo ben 38 milioni di dollari nella sola giornata di venerdì (anteprime del giovedì incluse), trainato da una trama incentrata su un architetto fallito (Chiwetel Ejiofor) che si imbatte in una serie infinita di stanze nel negozio di mobili che gestisce. I dati sono stati raccolti dal the Hollywood Reporter.

L’ascesa di Parsons segue di due sole settimane il successo di un altro YouTuber ventenne, Curry Barker, regista del fenomeno horror Obsession. Prodotto con appena 750.000 dollari e giunto alla sua terza settimana, il film sta riscrivendo la storia del cinema: dal 1982 a oggi (escludendo il periodo natalizio) è la prima pellicola a far registrare un incremento di incassi sia nel secondo che nel terzo weekend.

Per questo fine settimana si prevede una crescita del 19% rispetto al precedente, con ben 28.5 milioni di dollari stimati, dopo che lo scorso weekend aveva già sfidato la gravità del botteghino crescendo del 39%. Con 106.8 milioni di dollari globali, Obsession è già il maggiore incasso di sempre per Focus Features, lanciando Barker verso l’attenzione di Hollywood mentre supervisiona il montaggio del suo prossimo film Anything But Ghosts e valuta un reboot di Non aprite quella porta per A24.

Crollo per Star Wars e i nuovi debutti del weekend americano

Questa ondata di registi indipendenti ha letteralmente oscurato i franchise della vecchia guardia, a partire da Star Wars. Al suo secondo weekend, Star Wars: The Mandalorian and Grogu (questa è la nostra recensione) si ferma al terzo posto con una stima di 24 milioni di dollari, accusando un pesante crollo del 70%. Il film ha comunque raggiunto i 171 milioni globali a fronte di un budget netto di 165 milioni (ridotto per gli standard del brand), con Disney che difende l’investimento ricordando l’impatto cruciale del titolo su merchandising, parchi a tema e piattaforma streaming.

Per quanto riguarda le nuove uscite, la commedia The Breadwinner con il comico Nate Bargatze e Mandy Moore punta al quinto posto (dietro a Michael) con 7.5 milioni di dollari. La trama vede un marito pasticcione alle prese con la gestione della casa e dei figli durante l’assenza della moglie; il titolo è stato stroncato dai critici ma promosso dal pubblico. Infine, il dramma sulla Seconda Guerra Mondiale Pressure, targato Focus e interpretato da Brendan Fraser e Andrew Scott, punta al settimo posto con 5.4 milioni di dollari, posizionandosi alle spalle del tenace Il diavolo veste Prada 2.

Date una lettura anche al nostro speciale Box Office USA qui.


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