Chi si ostina a dire che l’animazione sia un genere rivolto solo ed esclusivamente ai più piccoli si sbaglia di grosso. Lo dimostrano alcuni precedenti illustri come Fantasia (1940), La città incantata (2001) o Inside Out (2015), solo per citare alcuni film che hanno saputo unire magistralmente il piacere dell’intrattenimento più infantile (nel senso di adatto per i piccoli) con tematiche e stili più adulti. Ecco che, dalla Pixar, arriva Borrowed Time (letteralmente, tempo in prestito), il nuovo bellissimo ed emozionante corto d’animazione rivolto a un pubblico adulto diretto da Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj.

Sinossi:

In un far west polveroso e cupo, uno sceriffo si reca sul bordo di un dirupo con l’intenzione di gettarsi. Prima di compiere il tragico gesto, la mente torna all’infanzia durante un viaggio in carrozza insieme al padre, anch’egli sceriffo. Improvvisamente, subiscono un attacco e il padre consegna le redini al figlio; la carrozza colpisce un masso ribaltandosi e facendo precipitare lo sceriffo proprio dal dirupo su cui, ora, si trova il figlio divenuto adulto.

Svelare di più sarebbe ingeneroso. Il corto colpisce per la splendida fotografia che rispecchia una realtà desertica e arida, a richiamare l’animo devastato del figlio. I due registi hanno dichiarato infatti:

“Volevamo qualcosa di più maturo, non solo rivolto ai più piccoli, ma anche agli adulti, per dimostrare che l’animazione può raccontare davvero qualsiasi tipologia di storia. I nostri personaggi non sono edifici da costruire con i mattoni, ma creature in tutto e per tutto viventi”.

Risulta evidente fin dal primo fotogramma, oltre che dalla splendida colonna sonora di Gustavo Santaolla, l’intenzione di creare un prodotto lontano dalla gioia e dalla spensieratezza dei precedenti corti Pixar per sondare nuove emozioni, e dopo il caso di Inside Out non poteva essere altrimenti, anche se i due registi hanno dedicato cinque anni alla realizzazione del corto durante le produzioni di Ribelle – The Brave e di Inside Out.

La vita, la morte, il rancore, il dolore, la rinascita spirituale, la redenzione: sono questi i temi affrontati in Borrowed Time, i quali emergono attraverso un uso sapiente della luce e del paesaggio che fanno presto dimenticare di essere davanti a un film d’animazione che ha ottenuto consensi ovunque dopo la sua uscita su Vimeo e che noi vi proponiamo di seguito.

L’animazione, in tutta la sua potenza emozionale che colpisce dritta al cuore e non lascia indifferenti.