Dopo le chiacchere da bar di HitFix (cliccate qui) inerenti alle preoccupazioni della Warner bros sui primi pareri negativi ottenuti dagli screening di Batman v Superman: Dawn of Justice, quest’oggi è Latino Review a dire la sua su ciò che in realtà starebbe avvenendo all’interno del DC Expanded Universe.

Secondo una fonte vicina alla produzione, a rendere nervosi (non preoccupati) i piani alti della Warner Bros sarebbero due fattori molto importanti, ossia il budget e quella può essere considerata, una trama non per tutti; meglio fare chiarezza.

Sul discorso budget pare che Zack Snyder e company abbiano fatto lievitare sconsideratamente i costi di Batman v Superman, si ritiene aver superato quota 400 milioni di dollari, un costo spropositato che al momento non farebbe dormire sonni tranquilli la Warner, preoccupata di dover “obbligatoriamente” raggiungere un miliardo di dollari di incasso al botteghino per non ritenere il film un fallimento.

Per L’Uomo d’Acciaio il budget fu di circa 225 milioni, l’incasso in quell’occasione fu di 668 milioni, non proprio quello che si può considerare successo da cinecomic, ragion per cui con Batman v Superman a tal proposito c’è molto nervosismo.

Sul discorso “trama non per tutti” il problema è più articolato; L’Uomo d’Acciaio fu considerato un film non per tutti, esso infatti spaccò la critica e le aspettative dei fan riuscendo a convincere solo una porzione limitata di persone, un discorso questo che sembra pronto a riaffacciarsi anche con Batman v Superman con conseguenze però molto più pesanti a livello di immagine per il neonato DC Expanded Universe.

Latino Review non crede che la Warner Bros sia intenzionata a togliere i due capitoli della Justice League dalle mani di Zack Snyder, ma che sia più preoccupata di dover cambiare radicalmente i propri piani per il futuro del DC Expanded Universe.

….chiaramente queste preoccupazioni, o nervosismi, potrebbero tranquillamente far parte di nuove chiacchere da bar se solo Batman v Superman: Dawn of Justice si confermasse un successo economico e di critca senza precedenti, non resta quindi che attendere il prossimo marzo.