Il mercato cinematografico americano assiste a un passaggio di testimone epocale. Nel fine settimana appena trascorso, il fenomeno horror Backrooms ha letteralmente stravolto le previsioni della vigilia, registrando un esordio senza precedenti per la casa di distribuzione A24 e superando la concorrenza dei pesi massimi hollywoodiani.
L’incredibile debutto della pellicola segna una svolta generazionale per i frequentatori delle sale cinematografiche, trainata da un pubblico giovanissimo nato e cresciuto sulle piattaforme digitali.
Il debutto record di Backrooms al botteghino americano
Con un incasso stimato di 81.45 milioni di dollari nei primi tre giorni di programmazione (inclusi i 10.4 milioni raccolti durante le anteprime del giovedì), Backrooms ha conquistato saldamente la prima posizione del Box Office USA, dati confermati da BoxOfficePro. Distribuito su 3.442 schermi, il film ha registrato una straordinaria media per copia di 23.665 dollari, triplicando il precedente primato della casa di distribuzione A24, detenuto fino a questo momento da Civil War. La pellicola ha quasi eguagliato il debutto della scorsa settimana di The Mandalorian and Grogu, evidenziando tuttavia una media per sala nettamente superiore. Il successo è da attribuire alla popolarità della lore originale nata su YouTube, capace di richiamare in sala una platea per l’86% al di sotto dei 35 anni. A livello internazionale il film ha debuttato con 36.5 milioni di dollari (inclusa l’Italia), portando il totale globale a 118 milioni di dollari.
Sul fronte dei mercati, la tenitura di Obsession si conferma eccezionale al secondo posto: il titolo Focus Features cresce del 10% rispetto alla scorsa settimana incassando altri 26.4 milioni di dollari, superando il muro dei 100 milioni domestici (104.7 milioni complessivi) e raggiungendo i 148 milioni globali.
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Al contrario, si registra un brusco arresto per la major di Topolino. Star Wars: The Mandalorian e Grogu (qui la nostra recensione) crolla in terza posizione con un pesante -69% nel suo secondo weekend, incassando solo 25 milioni di dollari. Si tratta del peggior calo al secondo fine settimana per il franchise nell’era Disney dopo Gli Ultimi Jedi. Con un totale domestico di 137.36 milioni e un dato globale fermo a 246.6 milioni di dollari, la pellicola fatica a trovare il supporto dei mercati esteri.
Per quanto riguarda le altre novità, la commedia The Breadwinner debutta al quinto posto con 7.5 milioni di dollari intercettando il pubblico legato alla comicità pulita del protagonista Nate Bargatze. Delude invece il dramma storico Pressure, che nonostante l’ottimo gradimento del pubblico over si ferma al settimo posto con 5.7 milioni di dollari.
HUB DI INTERESSE: Per dati storici sul Box Office USA visita la nostra rubrica.
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