Tutti gli articoli di Maria Teresa Ruggiero

Festival del Cinema Città di Spello: nel weekend le premiazioni

La 10ª edizione del Festival del Cinema Città di Spello é iniziato e, dopo il primo weekend di eventi, si entra nel vivo della rassegna che avrà termine il 20 giugno.

A scandire questi primi giorni della settimana le proiezioni pomeridiane e serali gratuite di film, documentari, cortometraggi e backstage di film e serie tv ospitate al Teatro “Subasio” di Spello, che accompagneranno il pubblico al primo dei numerosi eventi collaterali messi in cartellone per questo 2021: lo spettacolo di Francesco Foti, autore e protagonista di “Niuiòrc Niuiòrc”, in programmazione giovedì 17 giugno, alle 21, al Teatro “Subasio” di Spello e promosso in collaborazione con Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale.

“È un momento emozionante – ha dichiarato il sindaco di Spello, Moreno Landrini, inaugurando il Festival insieme alla presidente Donatella Cocchini e al direttore artistico Fabrizio Cattani -. Siamo giunti alla decima edizione di un Festival importante per Spello e per l’Umbria, grazie al quale tutti insieme portiamo avanti la bandiere dalla cultura e dei valori”.

La programmazione prosegue venerdì 18 giugno con la presentazione del libro “Sciascia e il cinema, conversazione con Fabrizio”, curato dal nipote Fabrizio Catalano e dal giornalista e responsabile Eventi e Marketing del Centro Sperimentale di Cinematografia, Vincenzo Aronica.
L’evento è in programma alle 16.30 al Palazzo Comunale di Spello e vedrà intervenire entrambi gli autori, moderati dall’avvocato Valentina Chianello. A seguire, alle 17.30, nella stessa location, la conferenza “Il cinema e la criminalità organizzata” che avrà per ospiti – tra gli altri – il sostituto procuratore di Napoli, Catello Maresca, e gli attori Francesco Foti e Alessio Praticò.
A chiudere la serata sarà, invece, alle 20.30 all’Auditorium San Domenico di Foligno l’evento “La danza sulle note di Ennio Morricone”, progetto in collaborazione con Freefall Dance Company a sostegno dei coreografi di tutta Italia a cui si vuole offrire l’opportunità di avviare un tracciato di ricerca fino a giungere alla creazione di una composizione coreografica originale sulle musiche di un brano dell’indimenticato compositore.

Nella stessa serata si terrà anche premiazione di “Meno di Trenta”, iniziativa curata da Silvia Saitta e Stefano Amadio con cinemaitaliano.info e dedicata agli artisti del cinema e della serialità televisiva con meno di trent’anni. Si tratta degli attori Mattia Garaci, Beatrice Grannò e Ludovica Francesconi per il cinema e Massimiliano Caiazzo e Beatrice Bruschi per le serie tv. Saranno consegnati anche due premi speciali: uno al regista ventottenne Ludovico di Martino e l’altro al sound designer Matteo Bendinelli.

Sabato 19 giugno si aprirà, alle 11, al Palazzo Comunale di Spello con la presentazione del libro “NCO. Le radici del male” del sostituto procuratore di Napoli, Catello Maresca, alla presenza dello stesso autore. Nel pomeriggio, alle 16.30, invece l’Auditorium San Domenico di Foligno farà da sfondo alla cerimonia di premiazione della X edizione del Festival. Condotta da Simona Fiordi e dall’attore Francesco Castiglione, vedrà presenti – tra gli altri – il padrino Alessandro Sperduti e la madrina Ester Pantano. Nel corso della cerimonia verranno premiati i professionisti del dietro le quinte, ma non solo. Tre i riconoscimenti speciali che verranno consegnati: il “Premio all’Eccellenza” all’attrice Valeria Fabrizi, il “Premio Carlo Savina” al musicista, compositore e sound designer Lorenzo Tomio, e  il “Premio Ermanno Olmi” al regista Salvatore Mereu. Nel corso delle cerimonia si terrà anche un collegamento con la William Penn University dell’Iowa per l’assegnazione di tre premi al miglior documentario, backstage e cortometraggio ed altri riconoscimenti verranno consegnati nel corso della cerimonia da altre istituzioni, associazioni e testate di settore.

Due, infine, gli appuntamenti in programma per domenica 20 giugno: il primo alle 11 al Palazzo Comunale di Spello con la conferenza “Il cinema e i dialetti” insieme agli attori Ester Pantano e Francesco Castiglione. Il secondo, alle 16, al Teatro “Concordia” di Marsciano dal titolo “Paralimpiadi, sport e cinema” con la partecipazione di Caterina Stagno, responsabile della struttura inclusione e della struttura editoriale di Rai per il Sociale, Gianluca Tassi, presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Fabrizio Forsoni, presidente Comitato Regionale Uisp Umbria e delle Associazioni Sportive Regionali Umbre, moderati dal giornalista Riccardo Cucchi.

LE MOSTRE – Tre le mostre allestite al Palazzo Comunale di Spello che sarà possibile visitate tutti i fine settimana fino al 25 luglio prossimo: “Cinema e legalità”, omaggio a Leonardo Sciascia a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia, “La memoria della luce” dedicata a Tonino Delli Colli ed infine la mostra “Effetti speciali – SFX”, divisa in due sezioni: una composta da immagini e filmati e l’altra pensata per regalare al pubblico un’esperienza sonora in 3D.

Festival del Cinema Città di Spello: LE OPERE IN CONCORSO

Undici i film italiani in concorso, tra opere prime e non. Si tratta di: “Abbi fede” di Giorgio Pasotti, “Assandira” di Salvatore Mereu, “I predatori” di Pietro Castellitto, “Il grande passo” di Antonio Padovan, “La guerra di Cam” di Laura Muscardin, “Non odiare” di Mauro Mancini, “Quasi Natale” di Francesco Lagi, “Regina” di Alessandro Grande, “Rosa pietra stella” di Marcello Sannino, “Spaccapietre” di Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio e “Sul più bello” di Alice Filippi. Film giudicati dai professionisti del dietro le quinte che premieranno, con l’ulivo firmato Andrea Roggi, i colleghi per la migliore sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, musiche, montaggio, fonico di presa diretta, montaggio del suono, effetti speciali, trucco, acconciatura, creatore di suoni ed organizzatore.
Nell’ambito della stessa categoria verranno assegnati due ulteriori riconoscimenti: quello di cinemaitaliano.info e, novità 2021, quello della stampa umbra.

A concorrere alla 10ª edizione del Festival anche 7 film internazionali (“Gaugin” di Edouard Deluc, “In viaggio verso un sogno” di Tyler Nilson, “Imprevisti digitali” di Benoît Delépine, Gustave Kervern, “Undine – Un amore per sempre” di Christian Petzold, “Roubaix une lumiere” di Arnaud Desplechin, “Corpus Christi” di Jan Komasa e “Non conosci Papicha” di Mounia Meddour Gens); 12 backstage tra film e serie tv (“Padrenostro” di Daniele Santonicola, “I diari di Hammamet” di Daniele Santonicola, “Permette? Alberto Sordi” prodotto da Rai Fiction, “La concessione del telefono – C’era una volta Vigata” prodotto da Palomar in collaborazione con Rai Fiction, “Speciale ZeroZeroZero” e “Speciale ZeroZeroZero – La colonna sonora” di Federico Chiarini, “Speciale – Diavoli” di Laura Allievi e Domenico Brandellero, “Speciale – I delitti del Barlume 8” di Tiziana Cantarella, “Speciale Petra – Un giorno con Alicia Bartlett”, “Speciale Petra – Indagine dietro le quinte” e “Cops – una banda di poliziotti – Speciale dietro le quinte” di Sara Albani tutti prodotti da Sky Italia e “Mental” prodotto da Rai Fiction); 17 documentari (“Tony Driver” di Ascanio Petrini, “Il vangelo più antico del mondo” prodotto da Officina della Comunicazione, “Petite creature” di Roberto Cardonici, “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone, “Movida” di Alessandro Padovan, “La yurta nel bosco” di Carla Pampaluna, “Manuale di storie dei cinema” di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli, “Prayers the wind” di Michele Piasco, “Criseide” e “Terrigena” di Max Leonida, “Un film su Tonino Delli Colli Cinematographer” di Claver Salizzato, “Il sistema sanità – Le pietre scartate Napoli, Rione Sanità” di Andrea De Rosa, “Abbandonati” di Claudio Moschin, “Io una giudice popolare al maxi processo” di Francesco Miccichè, “In prima linea/On the front line” di Matteo Balsamo e Francesco del Grosso, “La forma delle cose” e “Odissea” di Domenico Iannacone”; 18 cortometraggi sui 58 selezionati e proiettati (“È stato solo un click” di Tiziana Martini, “Better than Neil Armstrong” di Alireza Ghasemi, “The cloud is still there” di Mickey Lai, “Mousie” di David Bartlett, “Voices of the city” di Annamaria Pernazzi, “The gift” di Lorenzo Sisti, “Finis terrae”di Tommaso Frangini, “Inverno” di Giulio Mastromauro, “Ninnaò” di Ernesto Maria Censori, “Ape Regina” di Nicola Sorcinelli, “La confessione” di Benedicta Boccoli, “La particella fantasma” di Giuseppe Willia Lombardo, “Bataclan” di Emanuele Aldrovandi, “Where the leaves fall” di Xin Alessandro Zheng, “Close your eyes and look at me” di Andrea Castoldi, “Like ants” di Gaetano Capuano, “Fame” di Giuseppe Alessio Nuzzo e “American Marriage” di Giorgio Arcelli Fontana).

MONSTERS and Co. LA SERIE: LAVORI IN CORSO! arriva dal 7 luglio su Disney+

Monsters and Co. La serie: lavori in corso!, la nuova e attesissima serie animata sarà disponibile in streaming a partire dal 7 luglio su Disney+.

Monsters and Co. La serie – Lavori in Corso! prende il via il giorno dopo che la centrale elettrica della Monsters & Co. ha iniziato a raccogliere le risate dei bambini per alimentare la città di Monstropolis, in seguito alla scoperta di Mike e Sulley che le risate generano dieci volte più energia delle urla. La serie segue la storia di Tylor Tuskmon, un giovane mostro impaziente che si è laureato con il massimo dei voti alla Monsters University con il sogno di diventare uno Spaventatore, fino a quando non trova lavoro alla Monsters & Co. e scopre che spaventare non è più di moda quanto lo è invece ridere. Dopo che Tylor viene temporaneamente riassegnato al Monsters, Inc. Facilities Team (MIFT), deve lavorare al fianco di un mal assortito gruppo di meccanici mentre si prefigge di diventare un Jokester.

Prodotta da Disney Television Animation e ispirata al mondo di Monsters and Co. di Disney e Pixar, vincitore del premio Oscar, la serie introduce nuovi personaggi mostruosi oltre a quelli più amati dai fan. Nella versione originale della serie, Ben Feldman è la voce di Tylor Tuskmon, insieme ad altri nuovi membri del cast tra cui Mindy Kaling nei panni di Val Little. Al fianco di Feldman e Kaling, fanno parte del cast anche Henry Winkler nel ruolo di Fritz; Lucas Neff in quello di Duncan e Alanna Ubach nel ruolo di Cutter. Billy Crystal e John Goodman tornano nei panni di Mike Wazowski e James P. “Sulley” Sullivan.

Monsters and Co. La serie – Lavori in Corso! è stata sviluppata dal veterano dell’animazione Disney Bobs Gannaway (La casa di TopolinoPlanes 2 – Missione antincendio), che è anche executive producer. Sean Lurie (Testa o cuore) è il produttore, mentre Kat Good (Big Hero 6 – La serie) e Steve Anderson (I Robinson – Una famiglia spaziale) sono i supervising directors. Il compianto Rob Gibbs (Monsters & Co.) ha inoltre diretto alcuni dei primi episodi della serie.


Il Taormina Film Fest celebra il ritorno alla magia del cinema

In una stagione cruciale per la cinematografia mondiale, Il Taormina Film Fest rinnova il suo legame con il grande schermo.

lLa 67ma edizione del Taormina Film Fest presenta sei opere prime e seconde in concorso e sette grandi première nazionali e internazionali nell’incantevole scenario del Teatro Antico. Una selezione pensata per un pubblico diversificato che potrà finalmente godere, dopo una lunga pausa, dell’incantesimo del cinema.

Sotto l’egida della Fondazione Taormina Arte Sicilia, nel primo anno della Direzione Artistica di Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia, il Taormina Film Fest abbraccia le diverse anime della settima arte, con un’attenzione a generi, stili e linguaggi differenti: dal family all’horror, dalla dark comedy al drama, dall’animazione all’arthouse.

L’identità femminile sarà protagonista davanti e dietro la macchina da presa con il film di esordio di Michela Cescon Occhi Blu, dell’israeliana Tanya Lavie Honeymood, dell’iraniana Rezvan Pakpour Fractal, nonché con una giuria che annovera tre donne su cinque componenti, presieduta dalla regista Susanna Nicchiarelli. Le signore del cinema avranno uno spazio di confronto fra diverse professionalità, per dare voce al talento che va in scena e alle artiste invisibili, lontane dai riflettori ma ugualmente determinanti.

Nella stagione della rinascita e della ripartenza, il Festival vuole riservare un’attenzione particolare agli autori italiani, da quelli già affermati agli esordienti di valore, che dimostrano la straordinaria vitalità e varietà dell’industria filmica nazionale: dalla commedia road movie Boys di Davide Ferrario all’inquietante distopia de La Terra dei figli di Claudio Cupellini, dal toccante intimismo di Atlas di Niccolò Castelli, all’innovativo horror A Classic Horror Story di Roberto De Feo e Paolo Strippoli, con cui Netflix debutta al Taormina Film Fest.

E ancora lo sguardo sulla cinematografia europea con il tedesco Next Door, opera prima dell’attore Daniel Brühl, e il francese La signora delle rose (La fine fleur ) di Pierre Pinot, sul cinema extra-europeo con il cinese Long Day di Yumo Luo, oltre ai citati titoli iraniano e israeliano.

Non manca il family con Peter Rabbit 2 – Un birbante in fuga,avventuroso mix di animazione e live action diretto da Will Gluck, che verrà presentato il 30 giugno in contemporanea al Teatro Antico e a Roma nell’ambito del  TimVision Floating Theatre Summer Fest organizzato da Alice nella Città.

Peter Rabbit 2 – Un birbante in fuga

E poi la black Woodstock di Summer of Soul, ovvero l’iconico concerto all’Harlem Cultural Festival del 1969 con B.B. King, Nina Simone, Stevie Wonder recuperato ed esaltato dal regista Ahmir “Questlove” Thompson con un inedito accesso al materiale d’archivio, che invita a una riflessione sulla questione razziale negli Stati Uniti.

Il cinema globale, dunque, ma anche un forte radicamento nel territorio attraverso la collaborazione con Sicilia Film Commission, che presenta un programma di eventi collaterali, che culminerà con la proiezione del documentario Lo schermo a tre punte e un incontro con il regista Giuseppe Tornatore al quale parteciperanno gli allievi della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia e delle Università siciliane. In apertura la proiezione di Space Beyond, protagonista l’astronauta siciliano Luca Parmitano, seguirà Sulle tracce di Goethe in Sicilia, il documentario diretto e interpretato dal regista tedesco Peter Stein, che ripercorre dopo duecento-trent’anni le tracce del celebre Viaggio in Sicilia di Wolfgang Goethe, alla ricerca delle origini classiche della cultura europea. Completa il programma una selezione di cortometraggi dedicati all’universo femminile, tra cui La bellezza imperfetta, del giovane regista siciliano Davide Vigore con la fotografia di Daniele Ciprì.

Taormina Film Fest e la Sicilia: un forte legame

La collaborazione con ANEC Sicilia consentirà, per la prima volta, una fruizione allargata del Taormina Film Fest: alcuni dei titoli presentati al Teatro Antico, saranno proiettati in contemporanea in numerose sale delle principali città siciliane, oltre alle serate di apertura e chiusura. Un sostegno concreto dopo una stagione difficile.

In tema di valorizzazione del territorio, il Festival ospiterà – in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per il Turismo – il Premio ENIT Il cinema che promuove la bellezza italiana dedicato al film che, fra quelli distribuiti nell’ultima stagione, ha esaltato l’immagine della bellezza italiana. Sempre con ENIT, è previsto un focus sulle  prospettive e le potenzialità legate ai luoghi del cinema.

In uno spirito di fattiva cooperazione e sostegno all’industria cinematografica, sono numerose le attività avviate d’intesa con organismi e associazioni di settore, nel segno di una collaborazione inclusiva e sinergica necessaria per il rilancio del settore, che rappresenta una delle chiavi della 67ma edizione.  

Taormina Film Fest: omaggi a Nino Manfredi e Leonardo Sciascia

In quest’ottica, i Giornalisti Cinematografici ricorderanno a Taormina, come tradizione sul palco del Teatro Antico, quest’anno in apertura del Festival, Nino Manfredi nel centenario della nascita.  Il “Premio Manfredi”, che il Sngci assegna d’intesa con la famiglia del grande Nino a un attore che abbia rivelato un talento speciale non solo nella commedia.

Nel centenario dalla nascita di Leonardo Sciascia, Taormina celebrerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, il grande autore siciliano con la mostra Cinema e Legalità e la presentazione del libro Sciascia e il cinemaconversazioni con Fabrizio di Fabrizio Catalano, nipote dello scrittore.

E per festeggiare un anniversario significativo, il regista Ferzan Özpetek incontrerà il pubblico nel ventennale de Le Fate Ignoranti per condividere il suo affascinante percorso artistico.

Ritorno al futuro, poi, per la proiezione al Teatro Antico del film in nuova edizione digitale Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato di Florestano Vancini che vede Leonardo Sciascia fra gli sceneggiatori, in collaborazione ancora una volta con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Grazie al CSC, si potrà anche viaggiare nel tempo con il Rapido del Sud di Fausto Saraceni, un percorso nell’Italia degli anni Quaranta attraverso il tragitto Roma Taormina di un treno elettrico moderno ma con un cuore poetico in un Paese proiettato verso il progresso. Nel film, conservato e digitalizzato da CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa, e proveniente dal fondo Fondazione FS, è stata recentemente riconosciuta una giovane Silvana Mangano nel ruolo di una passeggera che accompagna un’amica.

La linea editoriale scelta dai Direttori prevede una settimana ricca di appuntamenti, in cui le tredici Anteprime dei film in selezione ufficiale si alternano agli incontri con i protagonisti, le mostre e i panel: un’ampia offerta culturale e artistica che corrobora l’identità del Festival.

Quest’anno il Taormina Film Fest inaugura una collaborazione con Ciak: lo storico mensile di cinema commenterà i film e offrirà interviste e backstage attraverso il Taormina Ciak Daily, nonché offrirà ad alcuni studenti del Corso di Laurea Magistrale in Metodi e Linguaggi del giornalismo dell’Università di Messina un tirocinio sul campo.

Giornate degli Autori: una nuova casa al Lido di Venezia

Dalla ormai prossima edizione della Mostra di Venezia, le Giornate degli Autori avranno una nuova casa nel cuore del Lido.

É stata inaugurata nei giorni scorsi, al Lido di Venezia la Sala Laguna, uno spazio cinematografico di assoluto pregio, restituito alla sua funzione originale dopo quasi 30 anni, grazie alla disponibilità della Parrocchia di S. Antonio e del patriarcato di Venezia, all’impegno e al sostegno di Edipo Re Impresa Sociale, Giornate degli Autori e Dogale Costruzioni.

Sala d’essai dalla gloriosa storia e piccolo gioiello di “archeologia cinematografica”, la rinnovata Sala Laguna è oggi profondamente rinnovata all’interno e adesso attrezzata con le più moderne tecnologie digitali. Diviene da quest’anno uno spazio privilegiato per le attività delle Giornate degli Autori che, in accordo con isola Edipo, ne faranno fin dal prossimo settembre e per i prossimi anni il cuore pulsante delle attività culturali e promozionali che, in passato, hanno dato vita alla Villa degli Autori. Intorno alla Sala Laguna si sviluppano infatti da quest’anno diversi spazi polifunzionali come gli uffici delle Giornate, lo spazio-incontro, la sala stampa, gli spazi espositivi.

Cambia così la topografia al Lido delle Giornate degli Autori, sezione indipendente e autonoma nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, promossa dalle associazioni italiane degli autori (ANAC e 100autori) e sviluppatasi in accordo con la Biennale di Venezia. La selezione ufficiale delle Giornate è confermata negli spazi della Mostra (Sala Perla e Sala Astra), mentre la Sala Laguna ospiterà le attività delle Giornate e di Isola Edipo così come le ormai storiche Notti Veneziane.
Nel nuovo spazio saranno quest’anno collocate anche una inedita mostra fotografica a cura di Antonietta De Lillo con scatti realizzati a Venezia nel 1981 e 1982 e le videoproiezioni in anteprima della mostra FREE HUGHS – L’abbraccio a fumetti realizzata dal PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli Pordenone e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Le attività d’incontro e di socialità restano confermate – in collaborazione con Edipo Re Impresa Sociale – nello spazio più giovane e vivo di tutto il Lido, Isola Edipo a Riva Corinto, dove le Giornate degli Autori ricevono gli autori di tutta la Mostra, gli appassionati di cinema, i giornalisti e i partecipanti al più antico evento cinematografico del mondo.

“Quest’anno compiamo 18 anni” – dicono il Presidente Andrea Purgatori e il Delegato generale, Giorgio Gosetti“e ci è sembrato giusto festeggiare la maggiore età con un cambio d’immagine, di progettualità, di luoghi che non tradisce lo stile e lo spirito originario delle Giornate. Insieme alla Mostra del Cinema e agli amici di Isola Edipo cresciamo anche noi ma restiamo fedeli a un’idea di comunità, di partecipazione, di incontro che va di pari passo con la vetrina delle opere e la valorizzazione dei talenti. Il 28 luglio annunceremo con la responsabile della selezione, Gaia Furrer, tutte le novità di quest’anno, ma siamo fin d’ora orgogliosi di contribuire a una rinascita del territorio in cui siamo nati, il Lido di Venezia, appena un anno dopo i giorni cupi del lockdown e della terribile epidemia che tante ferite ha lasciato aperte in tutti noi”.

ME CONTRO TE: Luì e Sofi tornano al cinema con IL MISTERO DELLA SCUOLA INCANTATA

Me contro Te hanno finalmente lanciato sul loro canale YouTube il trailer del loro secondo film, ME CONTRO TE IL FILM – IL MISTERO DELLA SCUOLA INCANTATA che, dopo lo straordinario successo del primo film, li vedrà protagonisti di una nuova, magica avventura inedita al cinema dal 18 agosto.

Ne Il mistero della scuola incantata, diretto da Gianluca Leuzzi, i Me Contro Te scopriranno infatti un mondo tutto fatato, con tante sorprese e divertimento per i loro piccoli fan e tutte le famiglie.

ME CONTRO TE IL FILM – IL MISTERO DELLA SCUOLA INCANTATA: trama

Una bellissima scuola sta per riaprire dopo molti anni e Luì e Sofì (Me contro Te) sono gli ospiti d’eccezione della festa di inaugurazione, ad attenderli lì il loro amico Pongo. La scuola potrebbe però nascondere un mistero e, ancora una volta, i Me contro Te dovranno affrontare con coraggio il malefico Signor S e cercare di sabotare i suoi perfidi piani nel nome dell’amicizia. Nella scuola, per la prima volta, Luì e Sofì potrebbero venire a conoscenza di un importante segreto sul loro passato. Una nuova “magica” avventura al cinema per Luì e Sofì, in un mondo tutto fatato, con tante sorprese e divertimento per i loro piccoli fan e tutte le famiglie

Da un soggetto di Luigi Calagna e Sofia Scalia, Me Contro Te Il Film – Il Mistero della Scuola Incantata è scritto da Emanuela Canonico, Andrea Boin, Luigi Calagna e Sofia Scalia.
La fotografia è di Davide Crippa, il montaggio di Davide Cerfeda, la scenografia di Mario Torre e i costumi di Tecla Turiaco. Le musiche originali del film sono di Stefano Della Casa.

Me contro Te Il Film – Il Mistero della Scuola Incantata é una produzione Warner Bros Entertainment Italia, Colorado Film e Me Contro Te.

Il film sarà distribuito nelle sale da Warner Bros. Pictures dal 18 Agosto 2021.

Fine riprese per TUTTA COLPA DELLA FATA MORGANA, il nuovo film di Pepito Produzioni con Rai Fiction

Sono terminate le riprese di Tutta colpa della Fata Morgana, del regista Matteo Oleotto, ultima produzione di Pepito Produzioni, casa di produzione cinematografica e televisiva indipendente italiana.

Tutta colpa della Fata Morgana, prodotto da Pepito produzioni in collaborazione con Rai Fiction, é il quindicesimo titolo del ciclo “Purché Finisca Bene”, una serie di film tv che dal 2014 su Rai1 registra un grande successo di pubblico.

Agostino Saccà fondatore e Amministratore Unico, commenta così la fine delle riprese: “Con ‘Tutta colpa della fata Morgana’ la collana ‘Purché finisca bene’, si arricchisce di una storia moderna con una componente magica che sono sicuro affascinerà il pubblico contribuendo a consolidare l’apprezzamento da parte del pubblico raggiunto da questa collezione di film per Rai 1.”  

In questo nuovo lavoro diretto da Matteo Oleotto, l’attrice Nicole Grimaudo veste i panni di Gabriella, donna forte e indipendente, una madre single che lavora al porto di Scilla in Calabria, determinata ad aprire una “spadara” con l’amica del cuore Anna, interpretata da Claudia Potenza.

Tutta colpa della Fata Morgana: la trama

Scilla, oggi. Gabriella è una donna pratica e concreta che ai sogni, all’amore e alla magia non crede più. Lavora al porto e cresce da sola sua figlia Maria, una ragazzina vivace e intraprendente. Gabriella vuole riscattarsi e punta ad avviare una spadara tutta sua, completamente al femminile, a fianco della sua amica Anna. Le due hanno messo gli occhi sulla casa del violinista, un rudere “maledetto” abbandonato da tempo, perfetto come sede per la loro spadara. A mettergli i bastoni tra le ruote arriva Claudio, un imprenditore milanese, che per quel rudere ha ben altri piani. È intenzionato a trasformare la casa del violinista in un eco-resort. Per impedirglielo, Gabriella si fingerà esperta di arredo tradizionale calabrese ma anziché aiutare Claudio, cercherà di sabotarlo decretando così l’inizio di una lunga lista di guai.

Un film tutto al femminile con un pizzico di magia, che mette in primo piano il ruolo delle donne in un contesto difficile normalmente dominato dagli uomini. Le vicende si snodano in Calabria, tra suggestive location fronte mare come Scilla, Pizzo e Briatico e lussuosi alberghi, dove la regione gioca un ruolo importante facendo da sfondo con le sue bellezze naturali alle avventure della protagonista Gabriella.
Le riprese si sono appena concluse e il film approderà in TV prossimamente su Rai 1.

Tutta colpa della Fata Morgana parla di amore, amicizia ma anche di tradizione e magia. La cornice di questo racconto non poteva che essere la Calabria, una terra che mi ha sedotto con incredibili paesaggi e persone estremamente accoglienti e generose.

Matteo Oleotto, regista di “Tutta colpa della Fata Morgana”, prossimamente su Rai1

Nel cast anche Davide IacopiniTecla Insolia nel ruolo della figlia adolescente della protagonista, Fiorenza PieriCorrado FortunaAurora Quattrocchi che interpreta la nonna di Gabriella nonché la “magara” più famosa di tutta la Calabria.        

La Calabria Film Commission ha dato tutto il supporto necessario per la ricerca di location, maestranze ed ospitalità per gli attori e la troupe.

Non ci resta che attendere la prossima stagione televisiva per Tutta colpa della Fata Morgana, diretto da Matteo Oleotto e prodotto da Pepito Produzioni.

The Morning Show, la seconda stagione della serie Apple con Jennifer Aniston torna a settembre

Apple TV+ ha rilasciato le prime immagini dell’attesissima seconda stagione della serie vincitrice di Emmy, SAG e Critics Choice, The Morning Show, con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, che sono anche produttrici esecutive dello show. 
La serie, che svela le dinamiche di potere sul posto di lavoro del network televisivo UBA farà il suo ritorno venerdì 17 settembre su Apple TV+.

Nella seconda stagione di 10 episodi – che sarà presentata con il primo episodio, seguito da un nuovo episodio settimanale, ogni venerdì – il team del Morning Show riemerge dalle macerie delle azioni di Alex (Jennifer Aniston) e Bradley (Reese Witherspoon), con una UBA rinnovata e un mondo in mutamento, dove l’identità è tutto e dove entra in gioco la differenza tra come ci presentiamo e chi siamo veramente. 

Insieme a Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, nel cast di The Morning Show troviamo Steve Carell, Billy Crudup, Mark Duplass, Nestor Carbonell, Karen Pittman, Bel Powley, Desean Terry, Janina Gavankar, Tom Irwin e Marcia Gay Harden. Ad unirsi a loro nella seconda stagione ci sono anche Greta Lee nei panni di “Stella Bak”, un prodigio del mondo tecnologico che si è unito al team di UBA; Ruairi O’Connor nei panni di “Ty Fitzgerald”, una star di YouTube intelligente e carismatica; Hasan Minhaj che interpreta ‘Eric Nomani’, un nuovo membro del team del Morning Show; il vincitore dell’Emmy Award Holland Taylor nei panni di “Cybil Richards”, l’esperta presidente del consiglio di amministrazione dell’UBA; Tara Karsian come ‘Gayle Berman’, una produttrice; Valeria Golino nel ruolo di ‘Paola Lambruschini’, regista di documentari; e la vincitrice dell’Emmy e del SAG Award Julianna Margulies nei panni di “Laura Peterson”, una nuova presentatrice di UBA.

Da un’idea di Kerry Ehrin, che è anche showrunner e produttore esecutivo, The Morning Show è prodotto da Michael Ellenberg con Media Res, insieme a Jennifer Aniston e Kristin Hahn, per conto di Echo Films, Reese Witherspoon e Lauren Neustadter, con Hello Sunshine, e Mimi Leder, che dirige anche diversi episodi.

Nella prima stagione di The Morning Show, Billy Crudup, nei panni di “Corey Ellison”, ha vinto un Emmy nella categoria attore non protagonista in una serie drammatica, oltre a un Critics Choice Award. Grazie all’interpretazione di ‘Alex Levy’ Jennifer Aniston ha ottenuto un SAG Award per la migliore interpretazione in una serie drammatica. La serie ha anche ricevuto la nomination dalla Television Critics Association come Outstanding New Program e un TV Choice Award per Best New Drama.

Di seguito il teaser trailer della seconda stagione di The Morning Show:

Punta Sacra: il film di Francesca Mazzoleni continua la sua conquista delle sale

Punta Sacra, il pluripremiato film-documentario di Francesca Mazzoleni, candidato ai David di Donatello come Miglior documentario e vincitore di un Nastro d’Argento speciale, è risultato lo scorso fine settimana il film italiano con la migliore media copia e con due sold out a Roma e a Ostia. 

Un grandioso risultato per la giovane regista Francesca Mazzoleni e il suo Punta Sacra che continua il suo viaggio nelle sale cinematografiche dopo esser stato premiato come miglior Film a Vision du Réel, candidato ai David di Donatello 2021 come Miglior documentario, vincitore ai Nastro D’Argento 2021, conquistando il Premio speciale della giuria ad Alice nella Città ed il premio per la Miglior regia ad Annency.

Punta Sacra: sinossi

L’ultimo triangolo di spazio abitabile alla foce del Tevere: le persone che ci vivono lo chiamano Punta Sacra. Il documentario racconta la vita della comunità dell’Idroscalo di Ostia, oggi composto da 500 famiglie. Su tutte, quella di Franca, a capo di una famiglia completamente al femminile, narratrice e motore delle storie che rendono vivo quel lembo di terra. Un racconto fra realismo e proiezioni nell’immaginario, fra nostalgia ed inevitabile pragmatismo. E un desiderio su tutto: poter continuare a vivere in quel luogo, che per loro è casa.

Punta Sacra é al cinema con un tour che sta percorrendo le principali sale e arene d’Italia, accompagnato dalla regista Francesca Mazzoleni e dal cast. Inaugurato lo scorso giovedì 10 giugno a Milano al cinema Anteo, e proseguito lo scorso fine settimana a Roma al cinema Farnese, al Cineland e al cinema Caravaggio, il tour di Punta Sacra farà tappa a Napoli al cinema Vittoria (da oggi fino al 16 giugno) e a Udine mercoledì 16 giugno al cinema Visionario.

Sui canali ufficiali di Punta Sacra potete rimanere aggiornati sul suo viaggio tra le sale italiane (e non solo!):
sito ufficiale Punta Sacrapagina fb Punta Sacrapagina IG Punta Sacra

Cannes 2021: Ascent Film sarà presente con due film

Ascent Film, parte di Groenlandia Group, sarà presente al Festival di Cannes 2021, al fianco di una compagine di società di produzione europee ed internazionali, con due titoli: France di Bruno Dumont in concorso nella selezione ufficiale e Onoda – 10 000 Notti nella giungla, secondo lungometraggio del regista francese Arthur Harari che aprirà Un Certain Regard.

Da sempre Ascent Film e Groenlandia raccontano storie che per tematica e linguaggio escono dai confini nazionali, storie che, come in questo caso, hanno portato a nuove collaborazioni. Aprirsi e diversificare sui grandi progetti europei, investendo sia su importanti registi come Dumont che su giovani autori come Harari, è da sempre la nostra ambizione, dichiarano Andrea Paris e Matteo Rovere.

FRANCE diretto da Bruno Dumont. Una produzione Francia – Germania – Italia – Belgio 2021Con Léa Seydoux. Una coproduzione 3B Productions (Francia), Red Balloon Film (Germania), Tea Time Film & Ascent Film con Rai Cinema (Italia), Scope Pictures (Belgio), in coproduzione con Arte France Cinéma Bayerischer Rundfunk, con il contributo di MIC. Tra i protagonisti del film l’attrice Léa Seydoux nei panni di una giornalista, star della televisione, impegnata tra set televisivi e una frenetica vita familiare.

ONODA- 10.000 NOTTI NELLA GIUNGLA Diretto da Arthur HarariFrancia – Germania – Belgio – Italia – Giappone 2021. Una produzione Bathysphere, To Be Continued Production (Francia), una coproduzione Ascent Film con Rai Cinema (Italia), Chipangu (Giappone), Frakas Productions (Belgio), Pandora Filmproduktion (Germania), Anti-Archive (Cambogia) in coproduzione con Arte France Cinéma e Proximus con il contributo del MIC e con il sostegno di Eurimages. È la fine del 1944 e il Giappone sta perdendo la guerra. Per ordine del misterioso Maggiore Taniguchi, il giovane Hiroo Onoda viene mandato su un’isola delle Filippine proprio prima dello sbarco degli Americani. Per l’impero, la guerra sta finendo. Per Onoda, finirà 10.000 notti dopo.


Altrimenti ci arrabbiamo: primo ciak per il reboot del film cult

Iniziano oggi le riprese del nuovo Altrimenti ci arrabbiamo: non un remake ma un reboot, omaggio ad un film che è diventato di culto per più di una generazione.

Era il 1974 quando Altrimenti ci arrabbiamo esplose nelle sale italiane, diventando in poco tempo uno dei film di più grande successo al box office, oltre che una delle opere più amate dell’acclamata coppia Bud Spencer & Terence Hill.

A distanza di oltre quarant’anni il film simbolo del genere buddy torna a rivivere sul grande schermo con un reboot omaggio prrodotto da Lucky Red e Compagnia Leone Cinematografica.

La regia di Altrimenti ci arrabbiamo è affidata a YouNuts! (Sotto il sole di Riccione), nel cast sono presenti Edoardo PesceAlessandro RojaAlessandra Mastronardi e Christian De Sica.

Il soggetto del film é di Paolo Fondato,  Manuel Fondato e Francesco Cenni, mentre la sceneggiatura é stata scritta da Vincenzo Alfieri, Giancarlo Fontana, Tommaso Renzoni e Giuseppe Gennaro Stasi.

TRAMA
Carezza e Sorriso, fratelli molto diversi tra loro e in lite fin dall’infanzia, dovranno mettere da parte le loro controversie per recuperare la mitica Dune Buggy, un tempo appartenuta al loro amato papà e ora sottrattagli da Torsillo, uno speculatore edilizio senza scrupoli, e da suo figlio Raniero. Nel farlo, stringeranno un’insolita alleanza con una comunità di circensi, capeggiata dalla bella e pericolosa Miriam e minacciata dagli affari poco puliti di Torsillo. Tra inseguimenti rocamboleschi, scazzottate memorabili e delicati pasti a base di birra e salsicce, riusciranno i due fratelli a ritrovare la loro amata macchina?

Di seguito il teaser poster di Altrimenti ci arrabbiamo:

Invasion: il teaser trailer della nuova serie di Simon Kinberg e David Weil in esclusiva su Apple TV+

Apple ha rivelato oggi la data d’uscita e il teaser di Invasion, l’attesissima serie drammatica di fantascienza di 10 episodi del produttore candidato all’Oscar e due volte agli Emmy Award Simon Kinberg (X-Men, Deadpool,The Martian) e David Weil (Hunters).

Invasion é la serie Apple Original, prodotta da Boat Rocker Studios, in uscita in tutto il mondo su Apple TV+ con i primi tre episodi il 22 ottobre, seguiti da nuovi episodi settimanali, ogni venerdì.


Ambientato in più continenti, Invasion segue un’invasione aliena attraverso diverse prospettive da più parti del mondo.
La serie vede protagonisti Shamier Anderson (Bruised, Awake), Golshifteh Farahani (Extraction, Paterson, Body of Lies), Sam Neill (Jurassic World: Dominion, Peaky Blinders), Firas Nassar (Fauda) e Shioli Kutsuna (Deadpool 2, The Outsider).

Invasion è scritto e prodotto da Kinberg e Weil e prodotto da Jakob Verbruggen (The Alienist, The Fall), che ha anche diretto diversi episodi. Audrey Chon (Ai confini della realtà), Amy Kaufman (When They See Us) ed Elisa Ellis sono i produttori esecutivi insieme ad Andrew Baldwin (The Outsider), che scrive anche lui. Katie O’Connell Marsh (Narcos, Hannibal) è il produttore esecutivo dei Boat Rocker Studios.

Invasion sarà disponibile in tutto il mondo a partire dal 22 ottobre con i primi tre episodi, seguiti da nuovi episodi settimanali ogni venerdì, in esclusiva su Apple TV+.

A Locarno i progetti e i talenti selezionati in Open Doors

A Locarno, in occasione del Locarno Film Festival, saranno presentati i progetti e i talenti selezionati in Open Doors per l’edizione conclusiva sul Sud est asiatico e la Mongolia.

Otto progetti e nove produttori provenienti da Laos, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Indonesia, Malesia, Filippine e Mongolia parteciperanno alle attività di Open Doors di quest’anno, concludendo così il ciclo triennale dedicato al Sud-est asiatico e alla Mongolia.
La piattaforma per coproduzioni internazionali Hub e il laboratorio di formazione per produttori creativi (Lab) si svolgeranno durante la 74esima edizione del Locarno Film Festival dal 6 al 10 agosto. 

Siamo contenti di poter mostrare i frutti di un lavoro triennale volto allo sviluppo dei talenti nella regione e a far conoscere ai professionisti internazionali le registe e i registi locali e i loro progetti di lungometraggio nel miglior modo possibile” spiega Sophie Bourdon, responsabile di Open Doors. “I progetti, le registe, i registi, le produttrici e i produttori selezionati includono diversi nuovi nomi così come talenti emergenti che abbiamo già identificato negli ultimi anni. Siamo felici della selezione 2021 perché mette in evidenza una nuova e vibrante scena cinematografica nel Sud-est asiatico e in Mongolia. Tra gli otto progetti selezionati per Open Doors Hub, invece di nomi noti presentiamo sette volti nuovi, ognuno con una forte voce artistica. I nove produttori selezionati all’Open Doors Lab – la maggior parte dei quali sono donne – contribuiscono anch’essi alla vitalità cinematografica di questa giovane generazione in tutta la sua diversità”, continua Bourdon.

Il 2021 è l’anno conclusivo del ciclo triennale di Open Doors dedicato al Sud-est asiatico e alla Mongolia, che ha messo in luce progetti cinematografici, talenti, produttrici e produttori di Laos, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Myanmar, Indonesia, Malesia, Mongolia e Filippine. Open Doors ha esplorato il cinema della regione attraverso una piattaforma di co-produzione (Hub) e un laboratorio per produttori (Lab) ospitati dal Locarno Film Festival, oltre ad attività annuali che includono servizi di consulenza e una piattaforma di condivisione di risorse e contatti  (ToolBox). Come aiuto alle loro carriere professionali e come incentivo per lo sviluppo e il completamento dei loro progetti, i partecipanti a Open Doors Hub, Lab e Screenings riceveranno una serie di premi.  

Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival: “Open Doors ha dato impulso al cinema indipendente nel Sud-est asiatico e in Mongolia, creando una dinamica sostenibile in questa regione. Sono grato che il Locarno Film Festival possa dare un contributo così prezioso e concreto per una maggiore inclusività e diversità nel cinema mondiale. Durante i due anni di pandemia, Open Doors non ha mai smesso di lavorare con i talenti della regione ed è rimasta al loro fianco anche quando sono sorte ulteriori sfide, come è successo recentemente in Myanmar. L’edizione 2021 promette di essere una svolta per i partecipanti e i loro progetti vibranti e sorprendenti. Siamo molto felici di accoglierli come parte del Locarno Film Festival“. 

I progetti di Open Doors Hub – piattaforma di coproduzione

  • 9 Temples to Heaven di Sompot Chidgasornpongse – prodotto da Kissada Kamyoung, Kick the Machine Films – Thailandia
  • A Useful Ghost di Ratchapoom Boonbunchachoke – prodotto da Cattleya Paosrijaroen e Soros Sukhum, 185 Films Co., Ltd – Thailandia
  • Don’t Cry Butterflies di Dieu Linh Duong – prodotto da Si En Tan, Momo Film Co. – Vietnam/Singapore
  • Our Son di Luhki Herwanayogi – prodotto da Iqbal Hamdan, Catchlight Pictures – Indonesia
  • SAM di E Del Mundo – prodotto da Pamela Reyes, Create Cinema – Filippine
  • The Beer Girl in Yangon di Sein Lyan Tun – prodotto da John Badalu, PS Film Production – Myanmar/Filippine/Indonesia
  • The Water Garden di Ikhbayar Urchuud – prodotto da Nomintuya Baasankhuu, No Wonder Films – Mongolia
  • Who Created Human Beings di Binh Giang Le – prodotto da Le Quynh Anh, DNY Productions – Vietnam/Singapore

Numerosi partecipanti all’Hub sono stati scoperti e accompagnati nella loro crescita professionale grazie al lavoro di Open Doors e del Locarno Film Festival negli ultimi tre anni, durante la manifestazione locarnese e oltre. Tra i partecipanti che presentano i loro primi progetti di lungometraggio, citiamo Dieu Linh Duong (Vietnam), premiata nel concorso Pardi di domani 2020 per il corto Thiên đường gọi tên (A Trip to Heaven) e già selezionata per gli Open Doors Screenings 2019 con Mẹ, Con Gái Và Những Giấc Mơ (Mother, Daughter, Dreams); il corto Aninsri Daeng (Red Aninsri; Or, Tiptoeing on the Still Trembling Berlin Wall) del thailandese Ratchapoom Boonbunchachoke, che ha vinto il Premio Cinema & Gioventù di Locarno come miglior cortometraggio internazionale nel concorso Pardi di domani 2020; la regista filippina E Del Mundo, selezionata agli Open Doors Screenings 2020 con Manong ng Pa-Aling (Man of Pa-Aling), così come Luhki Herwanayogi di cui è stato mostrato On Friday Noon.
 
I partecipanti dell’Open Doors Lab 2021 – incubatore di talenti nella produzione

  • Ines Sothea, produttrice indipendente – Cambogia 
  • Gugi Gumilang, Studio Rumah Kedua – Indonesia 
  • Benji Lim, Kinovisuals – Malesia 
  • Bat-Amgalan Lkhagvajav, Media Crackers LLC – Mongolia 
  • Myo Thar Khin, Only One But Rat Film – Myanmar  
  • Lin Sun Oo, Tagu Films – Myanmar  
  • Stelle Laguda, KT House Productions – Filippine 
  • Pom Bunsermvicha, Vertical Films – Thailandia 
  • Nguyen Thi Xuan Trang, Lagi Limited – Vietnam 

Le registe, i registi, le produttrici e i produttori di Open Doors Hub e Lab 2021 potranno incontrare i delegati accreditati del Festival e dell’industria durante Locarno74 e discutere di possibili collaborazioni dal 7 al 9 agosto, durante le giornate di Locarno Pro: il programma prevede una formazione all’arte del pitch, discussioni di gruppo, incontri individuali e occasioni di networking.

Accanto ai programmi professionali Hub e Lab, Open Doors presenterà anche proiezioni per il grande pubblico del Festival (Open Doors Screenings), promuovendo l’universo cinematografico e culturale del Sud-est asiatico e della Mongolia. La selezione sarà annunciata alla conferenza stampa del Festival il 1° luglio 2021. 

Open Doors: il progetto

Open Doors mira a coltivare i talenti e a promuovere il cinema indipendente dei paesi del Sud e dell’Est del mondo, in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Le attività dell’iniziativa si svolgono su tutto l’arco dell’anno nella regione di riferimento, culminando in workshop e incontri durante il Locarno Film Festival. Open Doors è possibile grazie al sostegno della DSC e di diversi partner come Visions sud est e la Città di Bellinzona, che sponsorizzano l’Open Doors Grant del valore di 50’000 CHF; il CNC (Centre national du cinéma et de l’image animée) che contribuisce con una borsa allo sviluppo di 8’000 Euro; e ARTE France, che assegna il premio Arte Kino International di 6’000 Euro. Altre sovvenzioni e premi sono offerti dal Sørfond Film Fund, Rotterdam Lab, Moulin d’Andé – CECI e Internationale Kurzfilmtage Winterthur.