All’interno di una cornice in pieno stile Academy, si è conclusa lo scorso 25 agosto la prima cerimonia di premiazione degli Oniros Film Awards, i premi cinematografici riconosciuti ufficialmente dal colosso del web IMDB.

Il festival internazionale, creato dai due cineasti valdostani Fabio Cento e Charles E. Pellissier, ha premiato artisti e prodotti cinematografici da ben 12 nazioni in giro per il mondo, il tutto coadiuvato dal Giudice d’Onore Roberto Accornero.

La cerimonia di premiazione ha avuto come parterre il Teatro Giacosa di Aosta, mentre come conduttori i due attori Michael SegalAlice Lussiana Parente. I premiati sono stati selezionati attraverso un concorso durato la bellezza di 12 mesi, con premi mensili (da noi pubblicati di volta in volta).

Durante il red carpet a parlare del successo della prima edizione annuale degli Oniros Film Awards è stato il co-creatore del festival – Charles E. Pellissier, evidentemente entusiasta del risultato ottenuto.

Siamo davvero soddisfatti del feedback molto positivo da parte dei filmmakers che hanno preso parte all’evento e che sono stati colpiti dal livello raggiunto dal nostro gruppo di lavoro. Abbiamo già iniziato a lavorare sulla seconda edizione, vorremo che l’Oniros Film Awards diventasse un festival itinerante e stiamo vagliando di spostarci da Aosta a New York o Parigi


Questi i Premiati

  • Best Feature Film: The Chess Player;
  • Best Documentary: Terra Bruciata!;
  • Best Short Film: Caducea;
  • Best Italian Short: The Great Journey;
  • Best Animation: Game Changer;
  • Best Series: The Heritage;
  • Best Experimental: Inferno;
  • Best Musica Video: Native Spirit;
  • Best Director: Matthew Holmes per The Legend of
    Ben Hall;
  • Best Producer: Arci Jackson per En Algun Lugar;
  • Best Actor: Michael Boston per Dress Rehearsal;
  • Best Actress: Carolyn Michel per Katia;
  • Best Supporting Actor: Michael Pugliese per Occupants;
  • Best Supporting Actress: Camille Amilhat per Du Satin Blanc;
  • Best Scenography: Octav;
  • Best Cinematography: Là dove c’è troppa luce;
  • Best Costumes: The Legend of Ben Hall;
  • Best Visual Effects: The OldMen;
  • Best Editing: Feeling You;
  • Best Soundtrack: The Hybrids Family;
  • Best Song: The Revenge is near (from Odeon);
  • Best Sound Design; Soul of Steel;
  • Best Screenplay: 16/03.
  • Premio speciale Stan Winston Award – Prosthetic: Tom Fargnier per The Dark Room.
  • Honourable Mention per gli short film Par le Sang e Rudi, l’experimental film Unvoiced, la canzone Nei Sogni e il documentario Il Circo.
  • Ipitch.Tv Prizes: A Red Current Pie, My Best Friend e Calm seas don’t make good Sailors

Le Foto dell’Evento


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