Nel tardo pomeriggio di ieri, è giunta la notizia delle dimissioni di Andrea Occhipinti dal ruolo di presidente della Sezione Distributori dell'ANICA.

Il motivo per cui il produttore e fondatore della Lucky Red abbia deciso di lasciare la presidenza va cercato nella decisione di distribuire Sulla mia pelle - il film su Stefano Cucchi - in contemporanea nelle sale e su Netflix, scatenando inevitabili (?) polemiche.

Ecco alcuni passaggi della lettera con la quale Occhipinti ha ufficializzato le dimissioni:

Ho deciso di dimettermi perché la nostra scelta di distribuire Sulla mia pelle di Alessio Cremonini in contemporanea nelle sale e su Netflix ha creato molte tensioni tra gli esercenti che lo hanno programmato (pochi) e quelli che hanno scelto di non farlo (molti). II successo del film ha aumentato queste tensioni. Nonostante esistessero dei precedenti in Italia e ci sia un acceso dibattito a livello internazionale, non voglio che una scelta puramente aziendale venga considerata come una posizione della sezione distributori dell’Anica, visto il mio ruolo. Per non creare ombre o imbarazzo ai miei colleghi, ritengo quindi opportuno lasciare la carica di Presidente. 

Cinemaundici e Lucky Red hanno deciso di produrre questo film prendendosi interamente il rischio Imprenditoriale, con il solo contributo del tax credit previsto dalla Legge Cinema. Tutto il resto è venuto dopo, a film finito. [...] 

Sulla mia pelle è un film straordinario, apprezzato a tutti i livelli, dalla critica cinematografica più esigente e da un vastissimo pubblico; un film che ha il raro dono di unire il cinema vero all’impegno civile, dimostrando di avere una forza senza precedenti. [...] 

Sulla mia pelle non segna l’inizio di una nuova modalità distributiva: tutti i film Lucky Red rispettano e rispetteranno le finestre di sfruttamento. La centralità della sala cinematografica non è mai stata messa in discussione. [...]

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