Continua il terremoto legato ad accuse di abusi sessuali rivolte a personalità del cinema e dello spettacolo. Questa volta gli accusati sono nientemeno che il premio Oscar Dustin Hoffman e il regista Brett Ratner.

L’attore è stato accusato di molestie sessuali da due donne. La scrittrice Anna Graham Hunter ha accusato l’attore di averla molestata mentre svolgeva il lavoro di stagista nel 1985 sul set di Morte di un commesso viaggiatore. In quest’occasione, Hoffman l’avrebbe palpeggiata e le avrebbe riferito frasi dai forti contenuti sessuali.

L’attore ha prontamente risposto, scusandosi di quanto accaduto:

Ho il massimo rispetto delle donne e mi dispiace terribilmente che qualsiasi cosa io possa aver fatto possa averla messa in una situazione spiacevole. Mi dispiace. Non riflette ciò che sono

Ma subito dopo questa notizia ecco arrivarne un’altra. Un’altra donna, la sceneggiatrice e produttrice tv Wendy Riss Gatsiounis, ha denunciato fatti accaduti nel 1991. Stando a quanto dichiarato dalla Gatsiounis, Hoffman l’avrebbe molestata durante gli incontri per un possibile adattamento cinematografico di A darker purpose.

Momenti bui anche per il regista Brett Ratner, accusato di molestie da ben sei attrici tra cui Olivia Munn. Proprio quest’ultima ha raccontato che nel 2004, quando fece visita sul set di After the Sunset – diretto da Ratner  – il regista si sarebbe masturbato davanti a lei, la quale fuggì urlando. La Munn incontrò nuovamente Ratner a un party nel 2010 e anche in quell’occasione si dimostrò aggressivo.

Ad accusare il regista anche l’ex modella Natasha Henstridge la quale ha dichiarato che quando aveva 19 anni Ratner la costrinse a un rapporto orale. L’avvocato del regista nega ogni accusa:

“Lo rappresento da 20 anni e nessuna donna l’ha mai denunciato per molestie sessuali, né ha accettato da lui accordi finanziari”.