I fan dell’universo Star Wars da quest’oggi sono in lutto, è infatti morto Tony Dyson, il padre di R2-D2, lo storico droide divenuto un punto fermo per l’intera saga di George Lucas, Il Risveglio della Forza incluso.

Entertainment Weekly ha riportato nel pomeriggio le prime informazioni in merito alla sua morte, rivelando che l’esperto degli effetti speciali è morto a Gozo (Malta) in circostante ancora misteriose all’età di 68 anni. Secondo la ricostruzione riportata sul web da EW pare che il corpo di Tony sia stato ritrovato dalla polizia maltese giorni dopo la denuncia di alcuni vicini della sua scomparsa, al momento infatti sarebbero in corso delle indagini.

Tony Dyson fu ingaggiato dalla Lucasfilm nel 1977, egli creò otto versioni di R2-D2, di cui quattro radiocomandate e due che permettessero all’attore Kenny Baker di sedersi al suo interno. Nella sua carriera anche collaborazioni per Superman II e Moonraker.