Le brutte notizie non cessano di arrivare. Da inizio anno se n’è andato un numero incredibile di artisti dello spettacolo, e anche oggi dobbiamo riportarvi una triste scomparsa. All’età di 78 anni è morto Tony Burton, da tutti conosciuto come Tony Evers nella saga cinematografica di Rocky con Sylvester Stallone.

Nella saga, l’attore aveva impersonato il ruolo di Evers prima come allenatore di Apollo Creed, rivale di Rocky, e poi, dopo la morte di Apollo per mano di Ivan Drago, come allenatore del protagonista.

Burton era un ex giocatore di football e boxer, quindi conoscitore di quel mondo che Stallone aveva portato al cinema col suoi personaggio. La sua infanzia non fu facile e passò anche tre anni e mezzo in prigione per furto. A causa della sua malattia, che lo ha portato dentro e fuori dall’ospedale nel corso dell’ultimo anno, non ha potuto vedere Creed – Nato per combattere, probabilmente l’ultimo film centrato su questo universo sportivo e dedicato a questi personaggi.

Burton recitò anche in altri film al di fuori di Rocky, tra cui Distretto 13 – Le brigate della morte (1976) di John CarpenterShining (1980) di Stanley Kubrick (anche se la sua parte venne tagliata per la versione europea del film) e in Hook – Capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg.