Ci ha lasciato ieri pomeriggio all’età di 82 anni Elsa Martinelli, attrice che ha fatto del fascino e del glamour la sua caratteristica principale consentendole di sbarcare con successo a Hollywood e di lavorare con alcuni grandi del cinema internazionale.

Nata a Grosseto nel 1935, Elsa Martinelli si trasferisce con la famiglia Roma molto presto e si lancia nel mondo dello spettacolo come modella e indossatrice divenendo celebre in breve tempo. Nel 1953 avviene il suo esordio sul grande schermo nel film a episodi Se vincessi cento milioni, mentre nel 1955 recita accanto a Kirk Douglas nel western Il cacciatore di indiani; l’attrice viene scelta proprio da Douglas dopo aver notato una sua foto su una rivista americana.

L’anno seguente, l’attrice si aggiudica l’Orso d’argento per il film Donatella di Mario Monicelli . Gli anni ’60 vedono Elsa Martinelli lavorare sia in Europa che in America prendendo parte a film quali Il sangue e la Rosa (1960) di Roger Vadim, Hatari! (1962) di Howard Hawks e Il processo (1962) di Orson Welles.

Continua la carriera nel cinema negli anni ’60 e ’70 lavorando con registi come Vittorio De Sica e Alberto Lattuada diradando le apparizioni sul grande schermo dagli anni ’80 in poi per prendere parte a serie televisive, tra cui Orgoglio (2005). Il suo ultimo film per il cinema, 7 criminali e un bassotto, risale al 1992.