Il Torino Film Festival numero 36 ha dedicato ben due film a Ethan Hawke, uno dei due è diretto da Jesse Peretz dal titolo Juliet, naked. La nostra recensione.

Duncan è il fan numero uno di un oscuro rocker svanito nel nulla, Tucker Crowe. Annie è la fidanzata di Duncan, e non ce la fa più a reggere le ossessioni di lui. Dopo una lite fatale, Annie riceve una mail - la prima di tante - proprio dal redivivo Tucker.

Il film nasce da un racconto di Nick Hornby e vede tra i suoi produttori il bravo Judd Apatow che da un po' di pepe al classico aplomb inglese.

Il regista arriva dal mondo delle serie Tv, vedi Girls, ed ha mano sicura sebbene non si possa parlare di una grande regia, ma sicuramente un film di attori... e che attori!

Ethan Hawke, reduce dalle sue 4 candidature agli Oscar, interpreta un cantante stropicciato dalla vita e dai vizi, come solo lui sa fare. Rose Byrne è una moglie annoiata che, un po' per ripicca un po' per curiosità, inizia una relazione epistolare con lui.

Ma il vero asso è Chris O'Dowd che interpreta il marito fan sfegatato del cantante stropicciato: una bella interpretazione, divertente e sorprendente.

Il film è un piccolo gioiellino, che intriga dall'inizio alla fine e oltre, vedi i credits finali. Una bella commedia ma non banale perchè butta dentro riflessioni importanti sull'essere una star, sull'essere genitori e le responsabilità.

La scrittura è ottima e ci sono un paio di scene che fanno veramente divertire, vedi la cena dei due coniugi con la rock star o l'incontro dei due ex sulla spiaggia.

Juliet, Naked è un gran bel film, un gradino più in alto delle commedie che si vedono in giro e ve lo consigliamo caldamente.


Il Trailer


Juliet, Naked
Overall
4

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