Nella sezione Festa mobile del Torino Film Festival, abbiamo visto il film Professor Marston & the Wonder Women. Questa è la nostra recensione.

Il film è stato diretto e sceneggiato da Angela Robinson e interpretato da Luke Evans, Rebecca Hall e Bella Heathcote. Presentato in anteprima al Toronto International Film Festival.

Negli anni 20, una coppia di accademici belli ed eccentrici insegna psicologia alla Tufts University del Massachusetts: William ed Elizabeth Marston condividono teorie progressiste sulla sessualità femminile e attrazioni erotiche. L’incontro con una loro affascinante studentessa “libera” i loro comportamenti privati e cambia il loro stile di vita. La storia dello studioso che inventò Wonder Woman, ispirandosi alle due donne della sua vita e ai provocanti costumi dei loro incontri d’amore.

Il film della Robinson non riesce a scegliere quale stile vorrebbe abbracciare: da una parte la storia è pruriginosa e vorrebbe sovvertire alcune regole, mostrando un tipo di famiglia particolare, audace per gli anni ’20, ma anche per i nostri, dall’altro si tuffa in uno stile completamente classico che rende tutto molto accessibile e smorza completamente ogni trasgressione.

Il professor Marston, e la sua meravigliosa moglie, sono stati una coppia che catalogare come originali sarebbe sminuente, per l’inventiva e la capacità di attraversare i medium e sovvertire le regole. Il film, benchè ben fatto, non rende giustizia alla potenza delle loro idee e del loro stile di vita.

La più brava tra tutti è sicuramente Rebecca Hall che, ultimamente, migliora ogni pellicola in cui lavora. Molto azzeccato anche Luke Evans, che dimostra di cavarsela bene anche nei ruoli non action. La fotografia è scolastica, come la sceneggiatura che non sa dove porre l’accento.

Sicuramente meritava più spazio la creazione di un mito come Wonder Woman, un personaggio che in questi anni è tornato in auge, e le difficoltà sulla realizzazione, che, nell’opera della Robinson, è stata relegata all’ultima mezz’ora preferendo inserire numerose scene di sesso innocuo e patinato e qualche trasgressione, a dir il vero, molto educorata.

Professor Marston & the Wonder Woman è un discreto prodotto che, malgrado il materiale abbondante e incandescente, preferisce un approccio mesto e televisivo e perde un’occasione d’oro di fare un film trasgressivo e appassionato.

Ecco il trailer del film.