A più di dieci anni dall’ultima folle missione sotto copertura, l’iconico duo comico composto da Channing Tatum e Jonah Hill è ufficialmente in trattative avanzate con Sony Pictures per tornare nel terzo attesissimo capitolo del franchise action-comedy, che si intitolerà 24 Jump Street (saltando a piè pari il capitolo 23, in perfetto stile con la natura meta-cinematografica della saga).
Come confermato in esclusiva da Deadline, la major ha riacceso i motori della produzione affidando la regia a Rodney Rothman, che dirigerà la pellicola basandosi su una sceneggiatura scritta a quattro mani insieme allo stesso Jonah Hill e a Meghan Malloy. Secondo le prime indiscrezioni sul cast, accanto ai due protagonisti è previsto anche il ritorno del carismatico Ice Cube nei panni dell’iracondo Capitano Dickson.
I primi due storici capitoli sono stati capaci di incassare l’incredibile cifra di oltre 500 milioni di dollari al botteghino globale, ridefinendo le regole del buddy cop movie moderno.
24 Jump Street: i dubbi di Channing Tatum e il leggendario script crossover mai realizzato
Il ritorno in cantiere di questo nuovo capitolo rappresenta una vera e propria sorpresa per i fan, soprattutto considerando lo scetticismo espresso in passato dalle sue stesse star. Subito dopo l’uscita del secondo film, Channing Tatum aveva infatti palesato forti dubbi sulla reale necessità di un’ulteriore continuazione della storia dei poliziotti infiltrati Jenko e Schmidt: l’attore temeva che la comicità basata sull’esagerazione dei cliché dei sequel cinematografici potesse risultare ridondante dopo l’esperienza al college, ironizzando sul fatto che il passo successivo sarebbe dovuto essere l’infiltrazione all’interno della Casa Bianca o negli scandali governativi di Washington D.C.
Tuttavia, il fascino della sceneggiatura di Rothman sembra aver convinto il team originale. Phil Lord e Chris Miller, registi dei primi due cult basati sulla serie televisiva Fox degli anni ’80, torneranno infatti in veste di produttori insieme al veterano Neal H. Moritz. Resta invece da capire se questo nuovo capitolo recupererà in qualche modo l’idea dello storico e folle crossover con l’universo di Men In Black, un progetto mai andato in porto che Tatum ha recentemente definito senza mezzi termini come “la migliore sceneggiatura che abbia mai letto in vita mia”.
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